
Anti-Phishing Italia ha rilevato la diffusione di un e-mail truffa ai danni di eBay Italia. Ancora una volta l’intento dell’e-mail è quello di spingere la potenziale vittima a visitare l’apposito sito clone, raggiungibile cliccando il link presente nel falso messaggio, attraverso il quale possono essere sottratte le credenziali d’accesso (username e password) del conto corrente on-line dell’ignaro utente. Continua…
Farsi rimborsare è possibile, ad alcune condizioni. Un articolo de Il Sole 24 ore dello scorso 8 gennaio spiega come fare. Ad ogni modo la scelta di rimborsare o meno il proprio cliente truffato varia da istituto in istituto, ma una regola è comune per tutti: se il cliente è inconsapevolmente vittima del proprio raggiro, [...]
continuaSe sei un clienti di Goolge Adsense o semplicemente navighi in Rete, il trojan Trojan.Qhost.W potrebbe essere il tuo prossimo incubo. Le pubblicita’ che Google pubblica sulle sue pagine Web vengono dirottate dai cosiddetti software trojan che sostituiscono il testo iniziale con pubblicita’ da un provider differente. A denunciarlo la societa’ romena antivirus BitDefender. Il [...]
continuaIndirizzi di posta elettronici e dipendenti informaticamente imbranati. Un connubio pericoloso, tanto da divenire la principale preoccupazione per il 70% delle aziende intervistate dalla Sophos durante un recente sondaggio. « Il 70% delle aziende nutre forti preoccupazioni per la fuga di informazioni e materiale riservato via e-mail*. Questo l’esito del sondaggio realizzato da Sophos, [...]
continuaAnti-Phishing Italia ha rilevato nella giornata di oggi la circolazione in Rete di una nuova variante di e-mail truffa legata alle false offerte di lavoro (money mule). Mentre in passato il fenomeno aveva colpito ignari utenti a caccia di un posto di lavoro, questa volta il bersaglio dei truffatori sono le aziende. Quindi non più [...]
continuaAnti-Phishing Italia ha rilevato nella giornata di oggi la circolazione in Rete di una nuova variante di e-mail truffa legata alle false offerte di lavoro (money mule). Mentre in passato il fenomeno aveva colpito ignari utenti a caccia di un posto di lavoro, questa volta il bersaglio dei truffatori sono le aziende. Quindi non più [...]
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