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Bancomat e Carte di CreditoAncora Pos truffaldini: un colpo da 100 mila euro a Formia
L’operazione risale ad alcune settimane fa, ma l’entita’ del colpo merita comunque una menzione. Tredici persone sono attualmente indiziate per aver portato a termine una delle frodi informatiche piu’ redditizie della recente storia del furto di identita’ digitale. La storia risale a circa un anno fa quando circa trecento cittadini residenti a Formia, localita’ turistica in provincia di Latina, avevano denunciato agli inquirenti numerosi indebiti prelievi dai proprio conti correnti.
Dopo circa un anno di indagini gli inquirenti hanno potuto risalire al percorso compiuto dal denaro. E cosi’, dopo aver quasi immediatamente verificato che il furto di identita’ era avvenuto tramite un congegno applicato su un Pos presente all’interno di un centro commerciale del comune laziale (per la precisione presso il distributore Shell del centro commerciale Itaca), gli inquirenti hanno potuto seguire il percorso compiuto dal denaro.
Apprendendo, in tal modo, che i dati carpiti dal POS truffaldino erano stati utilizzati per eseguire numerosi acquisti a Napoli, per l’impressionante ammontare di oltre 107mila euro. In tal modo, gli agenti del Commissariato di Polizia di Formia, in provincia di Latina, in collaborazione con militari della Compagnia dei Carabinieri di Formia, e con la Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza di Napoli, hanno identificato i responsabili delle illecite attivita’ riscontrate – tutti residenti a Napoli – provvedendo all’arresto di tredici persone, verso i quali sono state applicate misure cautelari personali.
I reati contestati sono costituiti da clonazione di carte di credito e riciclaggio. La Procura di Napoli ha ottenuto dal gip, dott. Tommaso Miranda, l’emissione di tredici provvedimenti di misure cautelari personali: due degli indagati sono stati oggetto della misura di custodia cautelare in carcere (entrambi con precedenti penali), sette indagati sono invece agli arresti domiciliari, mentre per gli altri quattro e’ stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria.
Ulteriori informazioni: Adnkronos
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it














