
Secondo i promotori sarebbe stata la risoluzione di tutti i problemi di spamming, phishing, certificazione dell’identità, arrivando persino a sostituire la tradizionale lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Ci riferiamo alla PEC, acronimo di posta elettronica certificata. Ancora non è diventata un obbligo per tutti (i professionisti saranno tenuti ad adottarne una a far data dal 2010), ma già infuriano le polemiche sul web.
Ed in particolare le segnalazioni degli innumerevoli rischi che sarebbero connessi alla sua entrata a regime, rischi, se possibile, ancora peggiori dei rimedi per i quali era stata concepita ed istituzionalizzata. In particolare Massimo Penco, presidente dell’associazione Cittadini di Internet, in una interessante intervista al quotidiano torinese La Stampa apparsa nei giorni scorsi, Continua…
Il fenomeno dei social network come Facebbok e Twitter è strettanemente connesso con la necessità di eseguire un uso consapevole dei dati personali propri ed altrui. Il Garante ha così predisposto una guida da distribuire negli uffici postali con la quale, attraverso un linguaggio semplice e diretto, avverte tutti gli utenti dei rischi che può [...]
continuaSecondo quanto ha riferito l’ingegner Cosimo Com’ella, dirigente dell’Autorità per la protezione dei dati personali nel corso di un seminario organizzato a Roma nei giorni scorsi, dal 2001 al 2008 tutti i dati relativi al traffico sviluppato su internet dagli italiani è stato illecitamente conservato, catalogato, archiviato dai provider telefonici del paese (Telecom, Vodafone e [...]
continuaSembra incredibile eppure è così: i principali artisti inglesi vorrebbero limitare le sanzioni contro la pirateria, per evitare di danneggiare i loro fan. Quelli italiani, invece, invocano ancora manette per chi scaricano musica gratis. Con una piccola significativa differenza:Robbie Williams, Annie Lennox, i Blur, i Verve e compagnia hanno seguaci in tutto il mondo.
Non altrettanto [...]
Infuria la polemica sulle news di Google, nel mirino le procedure di indicizzazione e visualizzazione delle pagine dei periodici on line reperibili tramite le risorse del noto motore di ricerca.
È entrata nella polemica la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) muovendo pesanti addebiti al motore di ricerca. Due le principali contestazioni: il servizio Google News [...]
È illecito monitorare in modo sistematico e continuativo la navigazione in Internet dei lavoratori. Il principio è stato ribadito dal Garante privacy che ha vietato ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all’autorità giudiziaria. La società aveva monitorato per nove mesi la navigazione on [...]
continuaAccedere al conto di un cliente può costare caro al bancario distratto. Anche se l’accesso avviene via web, per compiacere una richiesta di informazioni di un amico o di un collega, la consultazione – avvenendo elettronicamente, e quindi lasciando tracce – deve sempre essere giustificata da comprovate esigenze operative. Ove ciò non avvenga, il [...]
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