
Il prossimo febbraio inizierà il processo contro quella che sembra essere una delle più grosse associazioni per delinquere di stampo telematico. Un sodalizio italo-rumeno che attraverso l’invio di e-mail aventi apparente provenienza PosteItaliane avrebbe perpetrato truffe ad un numero ancora imprecisato di vittime.
Intanto alcuni imputati hanno già deciso di defilarsi dal processo chiedendo l’applicazione di una pena concordata (patteggiamento), oppure chiedendo di essere processati con il rito abbreviato. A questi ultimi le cose non sono andate proprio bene:infatti il GUP dott Pietro Gamacchio ha inflitto pene decisamente severe comprese tra due anni e dieci mesi e sei anni di carcere. L’ipotesi criminosa era quella di associazione per delinquere finalizzata al phishing, cioe’ alla truffa informatica. Continua…
Sempre più affinato, sempre più redditizio. La minaccia che corre via e-mail rastrella somme di denaro sempre più cospicue dagli ingenui correntisti di tutti i paesi. Negli Stati Uniti, tuttavia, questo espediente truffaldino è ormai diventato un vero e proprio business a nove zeri. Secondo un recente studio dell’istituto di ricerca Gartner nel periodo compreso [...]
continuaIl prossimo febbraio inizierà il processo contro quella che sembra essere una delle più grosse associazioni per delinquere di stampo telematico. Un sodalizio italo-rumeno che attraverso l’invio di e-mail aventi apparente provenienza PosteItaliane avrebbe perpetrato truffe ad un numero ancora imprecisato di vittime. Intanto alcuni imputati hanno già deciso di defilarsi dal processo chiedendo l’applicazione [...]
continuaTutti gli uffici postali e bancari sono intasatissimi: chi va a ritirare la tredicesima, chi effettua bonifici o vaglia per partenti lontani, chi ritira contanti in previsione di imminenti acquisti natalizi. Ma anche i notai sono incredibilmente intasati di lavoro: parenti che, approfittando delle vacanze, decidono di regolare alcune pendenze familiari con lasciti o disposizioni [...]
continuaAnti-Phishing Italia ha rilevato la diffusione di un e-mail truffa ai danni di eBay Italia. Ancora una volta l’intento dell’e-mail è quello di spingere la potenziale vittima a visitare l’apposito sito clone, raggiungibile cliccando il link presente nel falso messaggio, attraverso il quale possono essere sottratte le credenziali d’accesso (username e password) del conto corrente [...]
continuaFarsi rimborsare è possibile, ad alcune condizioni. Un articolo de Il Sole 24 ore dello scorso 8 gennaio spiega come fare. Ad ogni modo la scelta di rimborsare o meno il proprio cliente truffato varia da istituto in istituto, ma una regola è comune per tutti: se il cliente è inconsapevolmente vittima del proprio raggiro, [...]
continuaSe sei un clienti di Goolge Adsense o semplicemente navighi in Rete, il trojan Trojan.Qhost.W potrebbe essere il tuo prossimo incubo. Le pubblicita’ che Google pubblica sulle sue pagine Web vengono dirottate dai cosiddetti software trojan che sostituiscono il testo iniziale con pubblicita’ da un provider differente. A denunciarlo la societa’ romena antivirus BitDefender. Il [...]
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