
Secondo quanto affermano gli esperti di Websense, nel 2010 i prossimi bersagli del malaffare informatico saranno gli smartphone, gli usuari del nuovo sistema operativo Windows 7 ed i motori di ricerca. CTO di Websense ha aggiunto alla lista degli “obiettivi sensibili” informatici anche i social network come facebook e twitter. Il problema è ulteriormente acuito dal fatto che Google e Microsoft hanno recentemente implementato i propri motori di ricerca consentendo collegamenti immediati ai messaggi pubblicati su Twitter o su altre reti sociali.
Secondo Websense questa utilità potrebbe essere sfruttata anche dai cyber-criminali. Ad esempio, con Twitter è possibile inviare messaggi con abbreviazioni degli indirizzi URL indicati. Fenomeno comodo, ma molto rischioso per gli utenti, dal momento che malintenzionati potrebbero sfruttare questi accorgimenti per immettere gli utenti su pagine “trappola” Continua…
s-FACEBOOK-POKE-JAIL-largeDi solito i criminologi sono pronti a mettere in evidenza i lati pericolosi dei social network: il fatto che talvolta inducono gli utenti a fornire pericolose informazioni ai rapinatori (quando sono fuori casa, quanti oggetti possiedono in casa, che misure di sicurezza ci sono, eccetera). Questa volta hanno dovuto ricredersi. Chattare su Facebook può essere [...]
continuajailbroken_iphone_hacked_ransomLa vicenda si svolge in Olanda dove alcuni possessori di un iPhone cosiddetto “jailbroken” hanno visto con loro disappunto cadere il proprio telefono nella mani di criminali informatici. Un vero e proprio sequestro con tanto di riscatto: appena 5€ da pagare via PayPal. Sul display del proprio iPhone infatti troneggiava la scritta “Your iPhone’s been [...]
continuacyber_terrorismL’attacco a PosteItaliane è stato soltanto un attentato dimostrativo, si è trattato di un accesso abusivo al portale web finalizzato al “defacement” (sostituzione) di alcune pagine del sito. Certo, dimostrativo quanto vogliamo, sempre di attentato di tratta. Per questo l’attenzione non si è certo acquietata dopo il comunicato stampa di Poste con cui comunicava che [...]
continuascarewareTecnicamente vengono chiamati “Scareware”, o anche “rogue security software”. Dei programmi per elaboratore fasulli che non forniscono alcuna utilità a chi li scarica e che vengono installati per via dell’ansia che generano con i loro finti messaggi d’allarme, reclamizzati da inserzioni che preannunciano falle o anomalie nel pc di chi si imbatta in loro. Ma [...]
continuaposte_italiane_hacked Nella giornata di ieri 10 ottobre un attacco condotto da due pirati informatici definiti “Mr.Hipo and StutM” ha defacciato la homepage del sito web di Poste Italiane. Al posto della consueta pagine iniziale troneggiava l’eloquente titolo “HACKED”. Si è trattato tuttavia di un attacco dimostrativo come dichiarato dagli stessi pirati: “Le Poste Italiane sono [...]
continuaberlusconi-jokerNei giorni scorsi alcuni avranno letto una pagina del sito di Repubblica.it nella quale era indicata la notizia delle dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berluconi. La notizia era completamente falsa, ed è stata inserita da un giovane informatico. Gli addetti del noto quotidiano non si erano accorti di una falla presente nel loro sito, [...]
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