apr 06
lunedì
Diritti dei Consumatori
90mila euro di bolletta. Per Telecom questa è da pagare

furto_cellulare
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E’ accaduto ad un assessore del comune di Parma vedersi recapitare una maxi bolletta da 90mila euro per traffico Internet generato con il proprio cellulare. Secondo Telecom tra agosto 2008 e gennaio di quest’anno l’assessore avrebbe navigato o quanto meno ricevuto e trasmesso dati con il proprio cellulare per un importo pari a 90mila euro. Una cifra legittima e non frutto di errori ha dichiarato l’ex monopolista in seguito alla richiesta del comune di Parma di chiarimenti per gli importi ‘eccessivi’.

Per l’assessore il suo telefono sarebbe rimasto vittima di pirateria telefonica, in quanto l’utilizzo di Internet con il proprio terminale in passato non avrebbe mai generato una bolletta di tale importo, mentre Telecom che sulla faccenda è intervenuta con una nota ufficiale dichiara la regolarità degli importi «come gia’ rappresentato nei giorni scorsi al sindaco e al direttore generale del Comune di Parma nel corso di un incontro, la correttezza degli importi relativi al traffico Wap (connessioni Internet) generato dall’utenza radiomobile intestata all’amministrazione comunale nel periodo agosto 2008-gennaio 2009».

Ad ogni modo il gestore ci tiene a precisare che l’importo è il frutto dei totali di tre singole bollette e non di una singola fattura.

Ulteriori informazioni: Bolletta record: 46mila euro – API
Parma. Mega bollette all’assessore: 90 mila euro per traffico Internet da cellulare; Telecom Italia: addebito regolare – Aduc

Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it





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