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  News 06.12.2006 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
 

Sophos: il nuovo Windows Vista è compatibile con i vecchi virus


Si tratta di tre virus che messi insieme rappresentano il 39,7% di tutto il malware attualmente in circolazione ad essere in grado di colpire il nuovo Windows Vista, secondo quanto riportato dalla Sophos nella sua Top Ten di Novembre.

Sophos, società leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha reso nota la classifica del malware e dei falsi allarmi che hanno dominato la scena nel mese di novembre 2006, causando problemi agli utenti di tutto il mondo.

Il rapporto compilato sui dati raccolti dai SophosLabs, rivela che il worm Stratio-Zip, responsabile di un terzo delle segnalazioni complessive, ha strappato a Netsky-P il primato di malware più diffuso in circolazione.

Subito dopo il lancio di Windows Vista, il nuovo sistema operativo di Microsoft, gli esperti di Sophos hanno constatato che tre delle dieci minacce presenti nella Top Ten sono in grado di bypassare il sistema di protezione di Vista e infettare i PC degli utenti. Si tratta di Stratio-Zip, Netsky-D e MyDoom-O, che insieme costituiscono il 39,7%di tutto il malware attualmente in circolazione.

La top ten del malware per il mese di novembre 2006 è la seguente:

1.Stratio-Zip 33,3%

2.Netsky-P 15,6%

3.Bagle-Zip 6,1%

4.Zafi-B 4,3%

5.Netsky-D 3,9%

6.Nyxem-D 2,5%

=6.MyDoom-O 2,5%

8.Mytob-C 2,4%

9.Sality-AA 1,8% Nuova entrata

10.Zafi-D 1,7%

Altri 25,9%



Gli esperti di Sophos hanno testato ogni singola minaccia presente nella Top Ten sulla piattaforma Vista per stabilire se gli utenti che utilizzano il nuovo sistema operativo, senza aver installato un software di sicurezza di terze parti, sono esposti al rischio di infezioni.

Dai risultati dei test è emerso che,mentre il client di posta Windows Mail (il successore di Outlook) è stato in grado di identificare e bloccare tutte le minacce, i worm Stratio-Zip, Netsky-De MyDoom-O, che sfruttano la posta elettronica per diffondersi, sono stati capaci di far breccia nel sistema di protezione di Vista quando l’accesso alla posta elettronica avveniva mediante un client di posta di terze parti via web. Questa vulnerabilità rappresenta un serio problema per le aziende che consentono ai propri dipendenti di accedere alle mail private dal PCdell’ufficio e per le società che stanno ventilando l’adozione di un client di posta alternativo.

"Si sono fatte molte illazioni sull’eventuale estinzione del malware esistente per merito di Vista, ma a quanto pare queste voci sono già smentite", ha dichiarato Walter Narisoni,Security Consultant di Sophos Italia. " . Inoltre, i criminali della Rete si saranno già messi all’opera per creare malware specificoper Vista. Occorre che gli utenti si accertino se la soluzione che utilizzano attualmente sia veramente in grado di garantire una protezione adeguata contro le minacce emergenti, dato che alcuni produttori continuano a riscontrare problemi nell’adattare i propri software all’ambiente operativo Vista".

Il volume di mail infette si mantiene basso: una sola mail infetta su 357, pari allo 0,28% di tutte le mailin circolazione. Durante il mese di novembre, Sophos ha identificato la cifra record di 7.612 nuove minacce, pertanto il numero totale di malware da cui è ingrado di proteggere è salito a 201.433.

La classificadei falsi allarmi e delle catene di Sant’Antonio per il mese di novembre2006 è la seguente:


1.Hotmailhoax 7,7%

2.Olympictorch 7,2%

3.Budweiser frogsscreensaver 6,3%

4.Parcel DeliveryService scam 4,9%

5.A virtual cardforyou 4,1%

6. Bonsaikitten 3,7%

7. Justice forJamie 3,0%

8.MSN is closingdown 2,8%

9.Meninas daPlayboy 2,7%

10.Applebees GiftCertificate 2,7%

Altri 54,9%



I grafici di questa top ten sono disponibili all’indirizzo: www.sophos.com/pressoffice/imggallery/topten/

Per maggiori informazioni sull’uso sicuro del computer, incluse le regole per proteggersi dai falsi allarmi, visitate: www.sophos.com/virusinfo/bestpractice/


Fonte: Anti-Phishing Italia –
www.anti-phishing.it

     
 

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Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
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Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
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Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
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Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
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Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

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