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  News 10.01.2007 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
 

Via lo spamming dalle caselle di posta elettronica: ecco i consigli


SPAM,SPAM,SPAM….. Quando nel 1997 ho registrato la mia prima e-mail, decisi per combattere la solitudine di una casella di posta elettronica sempre vuota, di iscrivermi ad un servizio gratuito in grado di inviare una barzelletta al giorno proprio per abbattere la delusione di scaricare la posta e constatare ogni volta che nessuno ti ha scritto. Sono passati 10 anni e quel servizio quasi indispensabile per quei tempi, ormai non serve più. A farmi "compagnia" adesso ci pensa lo SPAM.

Viagra, medicinali, viaggi, unguenti erotici, aziende, servizi, truffe sono solo una piccola parte di ciò che si reclamizza con lo spamming, o posta spazzatura, insomma quelle e-mail che ci giungono senza che nessuno le abbia mai richiesto. Il problema è globale, basti pensare che aziende come la Sophos stila periodicamente la lista dei dodici Paesi produttori di spam, l’Italia è tra questi, o che esiste una vera e propria top ten degli spammer, con annessa foto e curriculum.

Per cercare di arginare il problema, sperando di alleggerire le vostre caselle e-mail, ma non è una promessa, vi proponiamo i pratici consigli anti-spamming forniti dalla McAfee:

- Non rispondere mai allo spam. Rispondendo, infatti, anche se per chiedere di rimuovere il proprio indirizzo e-mail dalla mailing list, si da conferma che il proprio indirizzo e-mail è valido e che lo spam è arrivato con successo fino alla propria casella di posta elettronica. Le liste di indirizzi e-mail confermate sono molto più preziose per gli spammer di quelle non confermate, e spesso sono anche oggetto di compravendita da parte degli spammer.

- Controllare se il proprio indirizzo e-mail è visibile agli spammer digitandolo su un motore di ricerca su Internet. Se il proprio indirizzo e-mail è pubblicato su qualsiasi sito Web o newsgroup, va rimosso, se possibile, per poter ridurre la quantità di spam che si riceve.

- Disabilitare le immagini on-line, o non aprire i messaggi spam. Frequentemente i messaggi spam includono "avvisi Web" che consentono agli spammer di determinare quanti, o quali indirizzi e-mail hanno ricevuto e aperto il messaggio. Molti degli attuali programmi di posta elettronica disabilitano le immagini on-line di default per prevenire che questo avvenga.

- Non cliccare sui link contenuti nei messaggi spam, compresi i link per cancellarsi dalla mailing list. Di solito questi contengono un codice che identifica l’indirizzo e-mail del destinatario, e possono dare conferma che lo spam è stato ricevuto e che qualcuno ha risposto.

- Quando si desidera essere rimossi da una lista, la regola principale da seguire è: se non ci si è prima iscritti, o se non si riconosce il mittente / o l’azienda che ha inviato l’e-mail, allora non bisogna disiscriversi. Quando si prova a rimuovere il proprio indirizzo da un’e-mail può iniziare ad arrivare una marea di e-mail da altre fonti, così se non si è sicuri, è meglio non effettuare l'"unsubscribe" e bloccare l’e-mail in un altro modo. In ogni caso, quando si intende farsi cancellare da una lista è necessario controllare sempre che i link nella mail portino al sito giusto della società e non a un sito di Phishing.

- Quando si compila un form su Web, controllare la policy di privacy del sito per essere certi che i propri dati non vengano ceduti o venduti ad altre società. Potrebbe esserci un’opzione da selezionare per la cessione o meno a terze parti.

- Non rispondere a e-mail che invitano a convalidare o confermare qualsiasi dettaglio dei propri account. La propria banca, la società della carta di credito ecc. dispongono già di quei dettagli, e non hanno nessun bisogno di chiedere che vengano convalidati. Se non si è sicuri che una richiesta di informazioni personali da parte di una società sia legittima, contattare direttamente la società in questione o digitare l’URL della società direttamente sul proprio browser. Non fare click sui link contenuti nell’e-mail, dal momento che potrebbero contenere falsi link a siti di phishing.

- Se si ha un indirizzo e-mail che riceve una grande quantità di spam, è bene valutare se non convenga piuttosto sostituirlo con un indirizzo nuovo e informare di conseguenza i propri contatti. Una volta inserito in molte mailing list di spammer, è facile che quell’indirizzo riceva sempre più spam.

- Utilizzare due indirizzi e-mail, uno per le e-mail personali ad amici e colleghi, e l’altro per le sottoscrizioni a newsletter o per renderlo pubblico sui forum e su altri siti pubblici. Se si ha più di un indirizzo e-mail, è meno probabile che si riceva spam.


Ulteriori informazioni anche per combattere lo spamming a livello legale: clicca qui


Fonte: Anti-Phishing Italia –
www.anti-phishing.it

     
 

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Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>

 

Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
 Download rapporto

 

Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
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Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
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Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

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