Home | News | Newsletter | Comitato Scientifico
Anti-Phishing Italia

 

Home | Archivio | Tecniche | Approfondimenti | Soluzioni | Segnalazioni

Web nel Sito

 

 
Allarme phishing

 
Aggiornamenti

  

 
Aspetti legali
Newsletter del Garante
Sentenze
Normativa
Contributi legali
 
Archivio
Che cos'è il Phishing
Casi Italiani
Casi Internazionali
Come difendersi
False Società
 
Tecniche
Phishing
Spamming
Spyware
 
Approfondimenti
Phishing
Spamming
Posta certificata
Dialer
Cybersquatting
Spyware
Cookies
Spoofing
Pharming
 
Partner

 

 

 
 
 
 

 

  News 14.11.2005 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
 

Operazione antipirateria nella Capitale, arrestate 6 persone


Il Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Municipale di Roma, in collaborazione coi consulenti tecnici di BSA, FAPAV e SIAE in seguito alle indagini condotto nel mese di ottobre ha scoperto e smantellato una rete “multirazziale” dedita alla contraffazione di prodotti multimediali.

L’attività basata su due laboratori di masterizzazione e canali di vendita capillari e ben organizzati hanno portato all’arresto di 6 persone così come confermato dal comunicato stampa rilasciato dalla stessa BSA.

Il Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Municipale di Roma, guidato dal Comandante Carlo Buttarelli, nel corso della sua attività di controllo del territorio, ha scoperto e smantellato una cospicua rete di contraffazione di prodotti multimediali, basata su due centrali clandestine di masterizzazione, dislocate rispettivamente nel quartiere Ottavo Municipio e nel Comune di Mentana. Le indagini, svolte nel mese di ottobre in collaborazione coi consulenti tecnici di BSA, FAPAV e SIAE, hanno condotto alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 6 persone, i gestori del traffico.

“Un’organizzazione ben attrezzata e a composizione ‘multirazziale’, che faceva capo ad un gruppo di immigrati polacchi, proprietari dei laboratori e delle attrezzature di masterizzazione”, spiega il Com. Buttarelli. “Costoro distribuivano i prodotti contraffatti a dei piccoli grossisti di origine senegalese e del Bangladesh, i quali a loro volta li smerciavano attraverso una rete di venditori di strada senegalesi o marocchini (ogni grossista controllava 6-8 venditori), operanti prevalentemente nelle zone di via Marconi, via Tiburtina, viale Libia e Piazza Bologna”.

Di tutto rispetto il volume di prodotti illegali sequestrati: in totale, 35 masterizzatori, 3 fotocopiatrici professionali (per le copertine), circa 5.000 supporti vergini e oltre 9.000 già masterizzati, oltre ad uno sconfinato numero di custodie e copertine riprodotte. In un laboratorio era installato persino un gruppo elettrogeno di continuità!
Fra i prodotti contraffatti prevalevano i programmi informatici (soprattutto copie di prodotti Adobe, Autodesk e Microsoft), per un controvalore commerciale stimato dai tecnici di BSA intorno ai 400.000 euro a prezzi di mercato medi. Ma non mancavano anche DVD cinematografici e album musicali di successo.

“I vertici dell’organizzazione sono individui insospettabili, che vivono agiatamente realizzando col traffico illegale guadagni stimabili fra i 10 e i 15.000 euro mensili”, continua Buttarelli. “Mentre, fatto curioso da notare, il commercio di strada si svolge ad opera di venditori che tendono a costruirsi una clientela stabile, raccolgono ordini su cataloghi ‘ufficiali’ dei prodotti disponibili che abbiamo rinvenuto, forniscono ai clienti anche il proprio cellulare per le ordinazioni e operano talvolta anche con la collaborazione di commercianti della zona. Il che ha reso ancor più difficile coglierli sul fatto, giacché a fine giornata i venditori depositavano la propria merce ad esempio nel magazzino di un bar o di una pizzeria della loro zona di attività, quindi si spostavano il meno possibile portando con sé i prodotti illegali!”.

“Un fatto che ci conferma quanto sia ancora diffuso fra il pubblico un clima di scarsa consapevolezza dell’illiceità di queste pratiche”, commenta di rincalzo Arnaldo Borsa, Responsabile Antipirateria di BSA, “favorito anche da una generalizzata percezione di sostanziale impunità dei reati contro la proprietà intellettuale. Una situazione che si può modificare solo rafforzando l’indispensabile collaborazione fra Associazioni di categoria e Forze dell’Ordine e intensificando i programmi di educazione del pubblico”.

“Una collaborazione proficua – quella con BSA, FAPAV e SIAE – che anche noi intendiamo mantenere, tanto più che le indagini proseguono e contiamo di risalire ad altri rami dell’organizzazione ancora operanti”, conclude il Com. Buttarelli. “Condividiamo sicuramente anche l’esigenza dell’educazione del pubblico: spesso le persone non si rendono conto che i comportamenti che praticano quotidianamente ritenendoli ‘normali’ rischiano di esporle a conseguenze giudiziarie sgradevoli”.

“Nonostante i livelli di pirateria nella nostra città rimangano purtroppo ancora preoccupanti, la proficua e costante collaborazione che si è riusciti a instaurare tra la SIAE, le organizzazioni dei produttori ed il corpo della Polizia Municipale – dichiara Vito Alfano, direttore dei Servizi di Antipirateria della SIAE– è senz’altro il segnale che qualcosa sta cambiando: sono convinto che se continueremo a mantenere alto il livello di guardia, la situazione non potrà che migliorare. I risultati lo dimostrano”.

Fonte: BSA Italia –
http://ww.bsa.org/italia

   
  News
   
Il Garante: gli spammer ora rischiano risarcimenti SMS e numeri 899: ecco i principali messaggi truffa in circolazione
Phishing contro poste Italiane: prime pene fino a sei anni Phishing, quanto frutta la frode? Negli USA 3,2 miliardi di dollari

eBay Italia: maxi ondata di tentativi di phishing. Tutte le e-mail utilizzate

Truffati dal phishing? Ecco come chiedere i rimborsi, ma attenti ai furbi
Natale: brutte sorprese sotto l'albero…il decalogo di Anti-Phishing Italia Phishing: Banca di Cividale
         

 
Anti-Phishing Italia TV beta  
     
 

 

Gli argomenti trattati:


RAS Bank nuovamente vittima del phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.  Leggi
la notizia >>

I truffatori avvertono: "Attenzione al phishing contro Banca di Roma"
Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e perché no anche un avviso generale per informare del rischio phishing. Leggi
la notizia >>

Inviava porno spam tramite reti wi-fi non protette. Condannato
Circolando tranquillamente in macchina con un portale posto sul sedile del passeggero inviava migliaia di messaggi reclamizzanti Leggi
la notizia >>

Inserisci Anti-Phishing Italia TV nel tuo sito web:

   
   
Approfondimenti
 

 
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>

 

Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
 Download rapporto

 

Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
  Continua >>

 

Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
  Continua >>

   

Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
 Continua >>


In evidenza


Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

Anti-Phishing Italia - Il portale contro le truffe on-line
 

Collabora | Privacy | Pubblicità | Contattaci |

Anti-Phishing Italia è realizzato dalla Z.S.
Creative Commons License
Tutti i contenuti di Anti-Phishing Italia sono pubblicati secondo la seguente Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.