Spamming:
Italia ancora tra i primi dieci produttori al mondo
Ancora
una volta il dato arriva dalla Sophos, aziende attiva
nel settore della sicurezza IT, che nel suo rapporto
trimestrale riconferma l’Italia come uno dei principali
paesi produttori di posta spazzatura al mondo, grazie ad
una percentuale passata dal 3% dello scorso giugno
all’attuale 4.3%.
Tuttavia il dato preoccupante che emerge è l’utilizzo
sempre più spesso nelle campagne di spam di immagini,
capaci da sole di rappresentare il 40% di tutto lo spam
in circolazione, e preferite ai normali testi in quanto
capaci di bypassare gli appositi filtri posti a difesa
delle caselle e-mail.
Attualmente il principale utilizzo a cui queste immagini
sono destinate sono le truffe azionarie denominate "pump-and-dump"
come quella mostrata nelle seguente immagine:
Analizzando tutti i messaggi ricevuti dalla rete globale
Sophos di trappole per lo spam, gli esperti dei Sophos
Labs ritengono che la leadership incontrastata degli
Stati Uniti, che guidano la classifica con un
distacco di quasi dieci punti percentuale rispetto alla
Cina, possa essere attribuita alla comparsa di oltre 300
varianti del worm Stratio,recentemente distribuito in
massa sulla Rete. Il worm, altrimenti noto come
Strationo Warezov, sfrutta l’eventuale conoscenza
della lingua inglese da parte della vittima, nel
tentativo di trasformare i PC colpiti in membri di una
cosiddetta“botnet”, ovvero di una rete di computer
zombie.
I dodici Paesi che producono la maggior quantità di
spamsono i seguenti:
Da luglio a settembre 2006
1. Stati Uniti 21,6%
2. Cina (inclusa Hong Kong) 13,4%
=3. Francia 6,3%
=3. Corea del Sud 6,3%
5. Spagna 5,8%
6. Polonia 4,8%
7. Brasile 4,7% 8. Italia 4,3%
9. Germania 3,0%
10. Taiwan 2,0%
11. Israele 1,8% Nuova entrata
12. Giappone 1,7%
Altri 24,3%
"La maggior parte delle e-mail non richieste viene
inviata attualmente da computer zombie,ovvero da
computer infettati da Trojan, worm e virus e da questi
trasformati inbot cioè in zombie, da cui inviare spam.
In passato, gli hacker dovevano sfruttare le
vulnerabilità dei sistemi operativi per trasformare un
PC in un computer zombie.Oggi si affidano al malware per
indurre gli utenti a eseguire il codice malevolo aprendo
una backdoor per consentire l’accesso agli hacker",
ha dichiarato Walter Narisoni, Security Consultantdi
Sophos Italia. "Centinaia di nuove versioni del worm
Stratiohanno determinato un costante aumento del volume
di spam che viaggia in Rete".
Considerando le restanti posizioni della classifica, si
può constatare come la Cina sia riuscita a ridurre il
volume di spam inviato del 6,6% rispetto allo scorso
trimestre. La Gran Bretagna è invece uscita dal gruppo
dei primi dodici Paesi attestandosi al 13° posto,mentre
Israele debutta al 11° posto. Nel corso del terzo
trimestre, gli spammer hanno impiegato nuovi trucchi per
tentare di ingannare gli utenti ed eludere i software
antispam.
Una nuova minaccia:il cosiddetto “image spam”. La
quantità di spam contenente immagini ha continuato ad
aumentare durante il terzo trimestre e rappresenta
attualmente quasi il 40% di tutto lo spam in
circolazione. La grande maggioranza dell’image spam
viene utilizzata nelle campagne che tentano frodi
azionarie di tipo “pump-and-dump”.Il trucco delle
immagini fa salire le probabilità che i messaggi degli
spammer venganoletti, poiché queste sfuggono ai filtri
antispam in grado di analizzare il solo contenuto
testuale. Inoltre, per aiutare il messaggio a bypassare
il filtro antispam,l’image spam è spesso animato. Gli
strati multipli di immagini caricati l’uno sull’altro
creano confusione rendendo un messaggio diversodall’altro.
In altre campagne di tipo pump-and-dump,i criminali
inviano alle aziende una grande quantità di messaggi
e-mail in cui offrono di gonfiare il prezzo delle azioni
societarie in cambio di denaro. Ciò potrebbe
consentire agli spammer non solo di gonfiare il valore
del proprio portafoglio azionario, ma anche di incassare
denaro dalle aziende che essi aiutano a truffare il
mercato.
Nuove tecniche di harvesting. Sophos ha identificato
inoltre l’esistenza di nuovi trucchi utilizzati per
raccogliere indirizzi e-mail da cui inviare spam. In uno
di questi casi viene richiesto ai destinatari di
inoltrare messaggi a catena per un progetto di ricerca
fasullo. Un’altra campagna incoraggia invece gli utenti
a visitare un sito web contenente un video omaggio,
visualizzabile per intero solo se gli utenti inseriscono
il proprio indirizzo e-mail.
"La protezione integrata contro malware e spam sta
avendo la meglio sugli spammer,obbligandoli a diventare
sempre più creativi nella loro disonestà. Tuttavia,
segli utenti giocano bene le proprie carte, riusciranno
a vanificare gli sforzi degli spammer", ha aggiunto
Walter Narisoni. "Ciò che maggiormente sorprende è il
fatto che gli spammer continuino a correre rischi
nonostante le severe sanzioni e sentenze comminate in
tutto il mondo".
Gli spammer nella morsa legale. Durante il terzo
trimestre del 2006 sono state intraprese alcune azioni
legali di rilievo contro gli spammer. Nel mese di
settembre l’ACMA, l’autorità australiana per le
comunicazioni, ha avviato un’indagine sulle attività di
un uomo sospettato di aver inviato più di due miliardi
di messaggi di spam, che proponevano l’acquisto del
Viagra, mentre negli Stati Uniti sono state prese di
mira due società accusate di aver inviato messaggi non
richiesti sulles commesse e sugli alcolici ai bambini.
Sempre negli USA, William Bailey Jr.,residente nella
Carolina del Nord, rischia una condanna minima a 55 anni
direclusione e una multa di 2.750.000 dollari, qualora
venisse giudicato colpevoledi aver scaricato
illegalmente i dati personali di 80.000 membri dell’AmericaCollege
of Physicians. […]
RAS Bank nuovamente vittima del
phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail
truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui
clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.
Leggi la notizia >>
I truffatori avvertono: "Attenzione
al phishing contro Banca di Roma"
Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e
perché no anche un avviso generale per informare del rischio
phishing. Leggi la notizia >>
Inviava porno spam tramite reti
wi-fi non protette. Condannato
Circolando tranquillamente in macchina con un portale posto
sul sedile del passeggero inviava migliaia di messaggi
reclamizzanti Leggi
la notizia >>
Inserisci Anti-Phishing Italia
TV nel tuo sito web:
Approfondimenti
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia
– 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)
Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi
unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno,
quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei
propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che
il phishing nazionale ha collezionato nel periodo
01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al
1°trimestre dello stesso anno del 940%.
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Rapporto
trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1°
trimestre 2007 225 tentativi di phishing
unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del
1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del
phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia
nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in
costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato
obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi
di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre
mesi Download
rapporto
Phishing:
chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non
si riuscirà a dimostrare la responsabilità
delle banche. E’ questo lo scontato quadro
che esce da un interessante servizio di
"Repubblica TV" andato in onda nella
giornata di ieri, che vedeva come
partecipanti esponenti dl sistema bancario,
responsabili della Polizia Postale e legali.
Il servizio partendo da un caso reale di
truffa mette in luce lo "scarica barili"
fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi
sistemi di sicurezza basati su password
numeriche, nei confronti dei truffati
colpevoli di troppa ingenuità o come nel
caso mostrato, dell’ignara vittima che senza
aver fatto nulla si ritrova il proprio conto
alleggerito di 4mila euro. Che con un
altissima probabilità non rivedrà mai più.
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo
l’ennesima truffa Circola in Rete da alcuni giorni una nuova
offerta di lavoro, apparentemente collegata al
fenomeno delle false società utilizzate per il
riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia
si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde
qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella
categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo
caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv.
Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link
proposto l’utente viene trasportato in un apposito
sito maligno all’interno del quale crederà di
fornire i propri dati per candidarsi all’allettante
posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a
scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei
moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero
sito serve esclusivamente per il download del file
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>>
Caso
Citibank: quando una vera e-mail si
trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail
per chiedervi di aggiornare il vostro
username, password o numero di carta di
credito. E’ questo il primo consiglio
inneggiato da tutti colori i quali, noi
compresi, hanno cercato di informare i
navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma
se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E
se la mia banca mi stesse realmente
richiedendo di aggiornare i miei dati? chi
ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO,
soprattutto se la politica di sicurezza
dell’istituto di credito sino al giorno
prima professava il contrario.E’ questo, in
sintesi, questo quello che è accaduto alla
sede Australiana di Citibank, che
nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i
suoi clienti
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Anche i
dialers sono denunciabili on line.
L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività
del Commissariato di Ps on line, ad oggi i
cittadini hanno sporto oltre 2500denunce,
effettuato oltre 2800 segnalazioni ed
inviato più di 5500 richieste di
informazioni.Il sito ha registrato oltre
300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre
snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio
di Polizia Postale e delle Comunicazioni
Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio
Masciopinto nel corso di un’intervista
rilasciata per il sito dell’associazione di
consumatori MDC.La possibilità di effettuare
le denunce alla polizia direttamente tramite
internet, senza recarsi fisicamente in
caserma, sta prendendo sempre più
dimestichezza fra gli italiani.
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Un 2007
all’insegno delle minacce informatiche:
parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da
fare per il 2007 non dimenticare di
aggiungere "maggiore sicurezza informatica"
perché se solo la metà delle previsioni
fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e
temo che lo faranno) ci aspetta un 2007
da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso
note le sue previsioni su quali saranno le
10 principali minacce di sicurezza nel 2007
stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in
dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000
diverse tipologie di minacce note e altre
non ancora identificate, è chiaro che il
malware viene rilasciato sempre più da
criminali professionisti e organizzati. Continua >>
In
evidenza
Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3
arresti e 700 truffati
Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi
Telematiche della Guardia di Finanza nel
corso dell’operazione, tutt’ora in corso,
denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno
stroncato l’attività criminale di tre
truffatori italiani specializzati nei
raggiri telematici.Lo scenario delle truffe
era eBay ma anche appositi siti realizzati
esclusivamente per allettare le potenziali
vittime, che attratte dai prezzi
scontatissimi non esitavano a pagare
anticipatamente senza però ricevere nulla o
quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro
d’affari dei truffatori capaci anche di
guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti
i dettagli dell’operazione in questo
articolo di Alessia Marani pubblicato su il
Giornle.it:
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Phishing:
nuova tecnica e nuovi pericoli per gli
utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto
sino ad oggi, niente più e-mail che cercano
di rassomigliare a vere comunicazioni,
niente più siti clone, nessuna vulnerabilità
da sfruttare, nessun filtro o software in
grado di rilevare la truffa.Avrete così
l’ultimo tentativo attualmente in
circolazione. Ancora una volta contro eBay.
Ancora una volta per colpire i risparmi dei
navigatori della Rete italiani. Ma questa
volta con una tecnica nuova ed altamente
pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano
tradotto, si presenta alla potenziale
vittima come un normale messaggio privato
inviato da un certo A. Mario, il cui
indirizzo e-mail è già noto alla comunità di
eBay sempre per attività illegali
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hishing: all’asta domini clone pronti per la
truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo,
quello segnalato dalla F-Secure società finlandese
operante nel settore della sicurezza informatica,
che dopo una serie di controlli nei registri di due
siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio
ha scoperto oltre 30 false versione di importanti
siti web appartenenti ad istituti di credito,
società finanziarie e non, disponibili al migliore
offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de,
americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e
visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti
web che cercano di rassomigliare agli originali,
trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che
con lo stesso principio di eBay
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Skimming
(strisciata)
Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese
to skim, che significa sfiorare, strisciare.
Da questa parola deriva a sua volta la
parola skimmer che è il dispositivo
utilizzato per memorizzare i contenuti delle
bande magnetiche delle carte di pagamento.
Negli sportelli automatici ATM (Automated
Teller Machine), per leggere le relative
carte elettroniche di pagamento ed in
particolare per leggere il contenuto delle
bande magneti
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Ultima
segnalazione
Gli ultimi casi di
phishing internazionale segnalati da
Servizio momentaneamente sospeso
Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta
con il ritorno di una particolare variante sino ad
oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing
via fax.I più attenti la riconosceranno subito,
infatti oltre ad essere già stata utilizzata in
passato sempre contro eBay, questa tecnica ha
colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi
clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle
passata versioni il phisher richiede una serie
dettagliata di dati personali.Infatti oltre al
solito username e password, e-mail e punteggio
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Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore
antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il
tentativo di far cadere in trappola i clienti di
Banca di Roma, si tratta del secondo caso di
phishing in poco meno di una settimana ai danni
dell’istituto di credito romano.A differenza del suo
predecessore caratterizzato da un testo credibile ed
un italiano perfetto, quello odierno utilizza un
e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più
avranno sicuramente riconosciuto visto che questa
finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi
clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo
del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un
tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.
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Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana
contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34)
la circolazione di un nuovo pericolosissimo
tentativo di phishing che questa volta cerca di
colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le
Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un
messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli
presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a
destinare la somma riservata per i regali di natale
per contribuire a rendere leucemie, linfomi e
mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo
utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le
aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è
stato un richiamo irresistibile per il phisher.
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Anti-Phishing Italia - Il portale
contro le truffe on-line