Anche i
dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC
al dott. Masciopinto
Dal
15 febbraio, giorno di inizio attività del
Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini
hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800
segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di
informazioni.
Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le
lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div.
Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni
Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto
nel corso di un’intervista rilasciata per il sito
dell’associazione di consumatori MDC.
La possibilità di effettuare le denunce alla polizia
direttamente tramite internet, senza recarsi
fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più
dimestichezza fra gli italiani.
Non tutti i reati, però, sono denunciabili on line.
Occorre leggere attentamente le specifiche normative
indicate nel sito
http://www.commissariatodips.it/stanze.php?strparent=10
prima di effettuare la segnalazione (oppure la denuncia
o la querela).
Ad ogni modo, i reati più propriamente connessi all’uso
delle nuove tecnologie sono denunciabili on line, come
ad esempio è denunciabile tramite il sito della Polizia
il rinvenimento di dialers all’interno del proprio
computer che abbia determinato un’incredibile costo
della propria fattura telefonica.
Questo il testo dell’intervista realizzata da Norma Zito
visitabile anche dal sito
Help Consumatori:
Hacking, phishing, spamming e dialers: sono queste
le truffe che viaggiano sul web e che minacciano
l'intero settore delle Tlc. HC intervista il direttore
Maurizio Masciopinto, dirigente II° Div. Servizio di
Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato
(Roma) per delineare il fenomeno e per capire come il
cittadino può difendersi.
D:Una Sezione del vostro sito dedicata alla sicurezza
telematica, una risposta della P.S. alle diverse minacce
nel settore delle comunicazioni? Quali dati recenti?
R: L'ICT (Information Comunication Tecnology)
rappresenta il tessuto connettivo di tutte le attività
istituzionali, economiche e sociali dei paesi moderni,
nei quali ogni processo di vita della collettività, da
quello più semplice come, ad esempio, la gestione della
contabilità familiare, a quello più complesso, come la
gestione del traffico aereo, è informatizzato. In tale
contesto va collocata la nascita del "Commissariato di
PS on line".
La stanza delle sicurezza telematica rappresenta una
vera e propria centrale operativa vicina all'utente
della Rete per un supporto professionale e specifico, in
grado di fornire notizie e consigli utili per navigare
sicuri. Parliamo di un'area specifica dove viene offerta
all'utente la possibilità di approfondire tematiche del
settore, effettuare denunce e segnalazioni, colloquiare
tramite forum con gli esperti della materia di
interesse.
Con questo moderno portale, prima ed unica esperienza in
Europa, il cittadino contribuisce in ogni momento ad
elevare i livelli di sicurezza, potendo in qualsiasi
momento contare e riferire agli esperti della Polizia
delle Comunicazioni fatti e cose che possono
rappresentare un pericolo in agguato nella Rete.
D:Negli ultimi mesi stiamo assistendo a un'impennata
di reclami per bollette a tre cifre causate da software
pirata. Cosa ne pensa di questo fenomeno che le
associazioni di consumatori denunciano da tempo?
R: Si tratta di un fenomeno che, purtroppo, è già
da tempo alla nostra attenzione.
Il nostro costante impegno, svolto al riguardo, ha
interessato una duplice attività di contrasto.
Da un lato, infatti, è stata rafforzata l'attività di
repressione di tali reati, dall'altro abbiamo provveduto
a mettere a disposizione degli utenti della Rete, sul
sito web del Commissariato di Ps on line, una serie di
informazioni complete, aggiornate e di facile
consultazione relative sia alla prevenzione, che alla
procedura da seguire nel caso in cui ci si ritrovasse
vittime di tale fenomeno.
E' questo il caso classico in cui la repressione da sola
non basta. Sono necessarie misure di controllo
amministrativo preliminari su chi commercialmente
gestisce numeri telefonici a cd. "valore aggiunto".
D:Un cittadino vittima di dialers può effettuare la
denuncia on line? In che modo?
R: Si: L'utente ha la possibilità di effettuare
una denuncia on-line anche per questo tipo di reato. E'
necessario accedere al sito del Commissariato di PS.
On-line, registrarsi seguendo una semplice procedura e
compilare la denuncia comodamente dalla propria
postazione, inviandola direttamente all'Ufficio della
Polizia Postale e delle Comunicazioni prescelto.
D: Ad oggi quante le denunce pervenute, sono ridotti
i tempi rispetto alla procedura tradizionale e quali
risultati raggiunti? Potrebbe fare un breve bilancio?
R: I dati indicano che dal 15 febbraio, giorno di
inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi
i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato
oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste
di informazioni. Il sito ha registrato oltre 300.000
visite.
La nascita del Commissariato di Ps on line ha
determinato, per gli operatori degli Uffici di Polizia "
tradizionali", un alleggerimento del carico di lavoro su
di essi gravante. Infatti, il cittadino che si reca in
tali Uffici per ratificare una denuncia sporta on line
indica all'operatore un codice numerico, con il quale
potrà essere recuperata la denuncia sporta, che verrà,
semplicemente, stampata e firmata dall'operatore e dal
denunciante. Il bilancio è sicuramente positivo anche e
soprattutto in considerazione della costante crescita
del numero delle visite al sito del Commissariato
Virtuale di nuovi utenti e di pari passo la richiesta di
fruizione dei servizi offerti risulta in continuo
aumento. Giova infine evidenziare l'ottimo feedback
instaurato con gli utenti che, spesse volte, esprimono
ringraziamenti per il servizio offerto e forniscono
consigli e suggerimenti su come migliorarlo. E' in via
di realizzazione un questionario, compilabile on line,
che chiederà ai cittadini di esprimere il loro
gradimento in relazione ai diversi servizi da noi
offerti.
D: In che modo le associazioni dei consumatori
possono contribuire alla lotta contro le truffe
telematiche?
R: Sicuramente l'apporto fornito dalle
associazioni del consumatori è di fondamentale
importanza, per questo è necessaria una sinergia di
intenti e sforzi affinché il cittadino sia compiutamente
informato sui rischi della Rete nonché tutelato
legalmente nel caso in cui sia stato vittima di
illeciti. Tale sinergia comporterà, in un immediato
futuro, una diminuzione del numero delle vittime di tali
reati e consentirà al cittadino di muoversi con
tranquillità per le strade del web, libero di godere
pienamente delle molteplici possibilità offerte oggi
dalla nuova tecnologia.
RAS Bank nuovamente vittima del
phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail
truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui
clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.
Leggi la notizia >>
I truffatori avvertono: "Attenzione
al phishing contro Banca di Roma"
Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e
perché no anche un avviso generale per informare del rischio
phishing. Leggi la notizia >>
Inviava porno spam tramite reti
wi-fi non protette. Condannato
Circolando tranquillamente in macchina con un portale posto
sul sedile del passeggero inviava migliaia di messaggi
reclamizzanti Leggi
la notizia >>
Inserisci Anti-Phishing Italia
TV nel tuo sito web:
Approfondimenti
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia
– 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)
Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi
unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno,
quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei
propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che
il phishing nazionale ha collezionato nel periodo
01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al
1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>
Rapporto
trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1°
trimestre 2007 225 tentativi di phishing
unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del
1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del
phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia
nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in
costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato
obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi
di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre
mesi Download
rapporto
Phishing:
chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non
si riuscirà a dimostrare la responsabilità
delle banche. E’ questo lo scontato quadro
che esce da un interessante servizio di
"Repubblica TV" andato in onda nella
giornata di ieri, che vedeva come
partecipanti esponenti dl sistema bancario,
responsabili della Polizia Postale e legali.
Il servizio partendo da un caso reale di
truffa mette in luce lo "scarica barili"
fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi
sistemi di sicurezza basati su password
numeriche, nei confronti dei truffati
colpevoli di troppa ingenuità o come nel
caso mostrato, dell’ignara vittima che senza
aver fatto nulla si ritrova il proprio conto
alleggerito di 4mila euro. Che con un
altissima probabilità non rivedrà mai più.
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo
l’ennesima truffa Circola in Rete da alcuni giorni una nuova
offerta di lavoro, apparentemente collegata al
fenomeno delle false società utilizzate per il
riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia
si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde
qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella
categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo
caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv.
Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link
proposto l’utente viene trasportato in un apposito
sito maligno all’interno del quale crederà di
fornire i propri dati per candidarsi all’allettante
posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a
scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei
moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero
sito serve esclusivamente per il download del file
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>>
Caso
Citibank: quando una vera e-mail si
trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail
per chiedervi di aggiornare il vostro
username, password o numero di carta di
credito. E’ questo il primo consiglio
inneggiato da tutti colori i quali, noi
compresi, hanno cercato di informare i
navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma
se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E
se la mia banca mi stesse realmente
richiedendo di aggiornare i miei dati? chi
ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO,
soprattutto se la politica di sicurezza
dell’istituto di credito sino al giorno
prima professava il contrario.E’ questo, in
sintesi, questo quello che è accaduto alla
sede Australiana di Citibank, che
nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i
suoi clienti
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Anche i
dialers sono denunciabili on line.
L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività
del Commissariato di Ps on line, ad oggi i
cittadini hanno sporto oltre 2500denunce,
effettuato oltre 2800 segnalazioni ed
inviato più di 5500 richieste di
informazioni.Il sito ha registrato oltre
300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre
snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio
di Polizia Postale e delle Comunicazioni
Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio
Masciopinto nel corso di un’intervista
rilasciata per il sito dell’associazione di
consumatori MDC.La possibilità di effettuare
le denunce alla polizia direttamente tramite
internet, senza recarsi fisicamente in
caserma, sta prendendo sempre più
dimestichezza fra gli italiani.
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Un 2007
all’insegno delle minacce informatiche:
parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da
fare per il 2007 non dimenticare di
aggiungere "maggiore sicurezza informatica"
perché se solo la metà delle previsioni
fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e
temo che lo faranno) ci aspetta un 2007
da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso
note le sue previsioni su quali saranno le
10 principali minacce di sicurezza nel 2007
stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in
dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000
diverse tipologie di minacce note e altre
non ancora identificate, è chiaro che il
malware viene rilasciato sempre più da
criminali professionisti e organizzati. Continua >>
In
evidenza
Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3
arresti e 700 truffati
Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi
Telematiche della Guardia di Finanza nel
corso dell’operazione, tutt’ora in corso,
denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno
stroncato l’attività criminale di tre
truffatori italiani specializzati nei
raggiri telematici.Lo scenario delle truffe
era eBay ma anche appositi siti realizzati
esclusivamente per allettare le potenziali
vittime, che attratte dai prezzi
scontatissimi non esitavano a pagare
anticipatamente senza però ricevere nulla o
quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro
d’affari dei truffatori capaci anche di
guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti
i dettagli dell’operazione in questo
articolo di Alessia Marani pubblicato su il
Giornle.it:
Continua
>>
Phishing:
nuova tecnica e nuovi pericoli per gli
utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto
sino ad oggi, niente più e-mail che cercano
di rassomigliare a vere comunicazioni,
niente più siti clone, nessuna vulnerabilità
da sfruttare, nessun filtro o software in
grado di rilevare la truffa.Avrete così
l’ultimo tentativo attualmente in
circolazione. Ancora una volta contro eBay.
Ancora una volta per colpire i risparmi dei
navigatori della Rete italiani. Ma questa
volta con una tecnica nuova ed altamente
pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano
tradotto, si presenta alla potenziale
vittima come un normale messaggio privato
inviato da un certo A. Mario, il cui
indirizzo e-mail è già noto alla comunità di
eBay sempre per attività illegali
Continua >>
hishing: all’asta domini clone pronti per la
truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo,
quello segnalato dalla F-Secure società finlandese
operante nel settore della sicurezza informatica,
che dopo una serie di controlli nei registri di due
siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio
ha scoperto oltre 30 false versione di importanti
siti web appartenenti ad istituti di credito,
società finanziarie e non, disponibili al migliore
offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de,
americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e
visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti
web che cercano di rassomigliare agli originali,
trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che
con lo stesso principio di eBay
Continua
>>
Skimming
(strisciata)
Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese
to skim, che significa sfiorare, strisciare.
Da questa parola deriva a sua volta la
parola skimmer che è il dispositivo
utilizzato per memorizzare i contenuti delle
bande magnetiche delle carte di pagamento.
Negli sportelli automatici ATM (Automated
Teller Machine), per leggere le relative
carte elettroniche di pagamento ed in
particolare per leggere il contenuto delle
bande magneti
Continua >>
Ultima
segnalazione
Gli ultimi casi di
phishing internazionale segnalati da
Servizio momentaneamente sospeso
Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta
con il ritorno di una particolare variante sino ad
oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing
via fax.I più attenti la riconosceranno subito,
infatti oltre ad essere già stata utilizzata in
passato sempre contro eBay, questa tecnica ha
colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi
clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle
passata versioni il phisher richiede una serie
dettagliata di dati personali.Infatti oltre al
solito username e password, e-mail e punteggio
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Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore
antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il
tentativo di far cadere in trappola i clienti di
Banca di Roma, si tratta del secondo caso di
phishing in poco meno di una settimana ai danni
dell’istituto di credito romano.A differenza del suo
predecessore caratterizzato da un testo credibile ed
un italiano perfetto, quello odierno utilizza un
e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più
avranno sicuramente riconosciuto visto che questa
finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi
clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo
del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un
tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.
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Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana
contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34)
la circolazione di un nuovo pericolosissimo
tentativo di phishing che questa volta cerca di
colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le
Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un
messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli
presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a
destinare la somma riservata per i regali di natale
per contribuire a rendere leucemie, linfomi e
mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo
utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le
aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è
stato un richiamo irresistibile per il phisher.
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Anti-Phishing Italia - Il portale
contro le truffe on-line