Home | News | Newsletter | Comitato Scientifico
Anti-Phishing Italia

 

Home | Archivio | Tecniche | Approfondimenti | Soluzioni | Segnalazioni

Web nel Sito

 

 
Allarme phishing

 
Aggiornamenti

  

 
Aspetti legali
Newsletter del Garante
Sentenze
Normativa
Contributi legali
 
Archivio
Che cos'è il Phishing
Casi Italiani
Casi Internazionali
Come difendersi
False Società
 
Tecniche
Phishing
Spamming
Spyware
 
Approfondimenti
Phishing
Spamming
Posta certificata
Dialer
Cybersquatting
Spyware
Cookies
Spoofing
Pharming
 
Partner

 

 

 
 
 
 

 

  News 27.03.2007 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
 

Tante le vittime del phishing: ecco alcune storie


Quante e-mail truffa apparentemente inviate da Poste Italiane o Banca Intesa avete ricevuto questo mese ?? Le avete immediatamente cestinate oppure siete rimasti nel dubbio ?? Loro ci sono cascati in pieno ed hanno visto svuotare sotto i propri occhi i rispettivi conti correnti. Alcune operazioni ed i propri risparmi erano svaniti. Si tratta degli ultimi, solo in ordine di tempo, truffati dal phishing, le cui storie vengono raccontate in questi giorni dalla Gazzetta di Mantova:


Gli svuotano online il conto bancario
Truffato con una falsa email delle Poste italiane: «Servizio anti-frode, inserisci i dati della card...»

L’alibi era quello di un controllo del conto bancario acceso con i servizi postali. L’ e-mail ricevuta dall’ignaro utente aveva tutti i crismi dell’ufficialità: dai colori giallo blu delle Poste italiane, al logo, ai dettagli. Lo scopo: ottenere i numeri di codice della postepay, la carta di credito postale, e svuotare il conto. E lui, un professionista di 48 anni residente a Porto Mantovano, c’è cascato in pieno. Credendo di comunicare con il servizio manutenzione di Poste Italiane, ha messo in rete i dati della sua carta di credito e un attimo dopo gli sono spariti 654 euro.
«Eseguiamo la manutenzione regolare delle nostre misure di sicurezza: il suo conto è stato scelto a caso per questa manutezione e lei adesso sarà portato attraverso una serie di pagine di verifica d’identità». Così iniziava il messaggio ricevuto nel primo pomeriggio di sabato dall’utente mantovano di Banco Poste. Un messaggio che da una parte avanza dubbi sulla sicurezza del conto ma dall’altra offre la garanzia di un controllo anti-frode rapido e gratuito.
Ed ecco la trappola. «Proteggere la sicurezza del suo conto bancario è il nostro interesse primario - spiega il messaggio dei truffatori targato ‘Poste Italiane’ - chiediamo scusa per qualunque inconvenienza questo possa creare. Per eseguire la manutenzione regolare per favore scatto qui» conclude l’e-mail.
Ed ecco che l’ignaro utente, convinto di comunicare con il servizio sicurezza di Poste Italiane ha seguito pedissequamente le istruzioni e cliccato su ‘scatto qui’. L’indicazione della nuova schermata, piena di maschere con le voci Prodotti Postali, Prodotti Bancoposta, Carta Postepay e l’immancabile logo giallo-blu di Poste Italiane: «Inserisci qui i tuoi dati identificativi». E il quarantottenne professionista di Porto ha seguito ancora le istruzioni offrendo ai truffatori numero della carta di credito, codice, nome e cognome, indirizzo e numero di telefono.
Poco dopo il termine dell’operazione la vittima del raggiro ha ricevuto una telefonata delle Poste Italiane, quelle vere: «Ha svuotato il conto e trasferito i soldi?». E mentre diceva no, aveva già capito di essere caduto in un tranello. [Tratto da "La Gazzetta di Mantova" del 26 marzo 2007]


False email delle Poste, derubati altri 3 clienti
«Non rispondete alle richieste di dati personali»

Non è un caso isolato la truffa della falsa email di Poste Italiane che, sabato scorso, ha consentito ad un truffatore di svuotare il conto corrente di un professionista di Porto. Sono almeno altri tre i clienti di Bancoposta che nell’ultimo mese sono caduti nella trappola architettata su internet. Tra questi un pensionato 69enne residente in città che ci ha rimesso 800 euro. E la polizia postale rinnova l’appello ai possessori di personal computer: «Non rispondete mai alle email che chiedono di verificare il conto e di inserire in rete i vostri dati personali e di conto corrente».
Anche il pensionato credeva di essere contattato dal servizio anti-frodi di Poste Italiane. L’email che ha ricevuto non gli ha fatto sospettare che si trattase di una truffa, anche per l’intestazione della missiva con il logo giallo-blu di Poste Italiane. Sempre uguale il messaggio: «Eseguiamo la manutenzione delle nostre misure di sicurezza: il suo conto è stato scelto a caso per questa manutezione e lei adesso sarà portato attraverso una serie di pagine di verifica d’identità».
Ed ecco l’invito a cliccare e ad aprire un’altra schermata, letteralmente clonata dal sito di Poste Italiane, e quindi credibilissima. Nessun sospetto alla voce «Inserisci i tuoi dati personali». Ma appena l’ignaro cliente dei servizi BancoPosta ha premuto il tasto invio, il suo conto è stato svuotato.
Questo tipo di truffa - tecnicamente si tratta di ‘phishing’ - non sfrutta solo il nome di Poste Italiane. Gli uffici della polizia postale di corso Libertà hanno di recente ricevuto la segnalazione di un cliente di BancaIntesa, contattato con un’email da quella che lui credeva essere la sua banca di fiducia. «Per motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro conto corrente: se volete ripristinarlo cliccate qui...». Il resto ha funzionato come la truffa delle Poste, con un susseguirsi di schermate clonate dal sito ufficiale della banca, compresa la richiesta di inserire nome, cognome, numero di carta di credito e altri dati.
«Gli istituti bancari e le aziende come le Poste non chiedono mai password, numeri di carte di credito o altre informazioni personali via posta elettronica» avverte la polizia postale. [Tratto da "La Gazzetta di Mantova" del 27 marzo 2007]


Fonte: Anti-Phishing Italia –
www.anti-phishing.it

     
 

Creative Commons License

Tutti i contenuti di Anti-Phishing Italia sono pubblicati secondo la seguente Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.

   
  News
   
Il Garante: gli spammer ora rischiano risarcimenti SMS e numeri 899: ecco i principali messaggi truffa in circolazione
Phishing contro poste Italiane: prime pene fino a sei anni Phishing, quanto frutta la frode? Negli USA 3,2 miliardi di dollari

eBay Italia: maxi ondata di tentativi di phishing. Tutte le e-mail utilizzate

Truffati dal phishing? Ecco come chiedere i rimborsi, ma attenti ai furbi
Natale: brutte sorprese sotto l'albero…il decalogo di Anti-Phishing Italia Phishing: Banca di Cividale
         

 
Anti-Phishing Italia TV beta  
     
 

 

Gli argomenti trattati:


RAS Bank nuovamente vittima del phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.  Leggi
la notizia >>

I truffatori avvertono: "Attenzione al phishing contro Banca di Roma"
Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e perché no anche un avviso generale per informare del rischio phishing. Leggi
la notizia >>

Inviava porno spam tramite reti wi-fi non protette. Condannato
Circolando tranquillamente in macchina con un portale posto sul sedile del passeggero inviava migliaia di messaggi reclamizzanti Leggi
la notizia >>

Inserisci Anti-Phishing Italia TV nel tuo sito web:

   
   
Approfondimenti
 

 
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>

 

Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
 Download rapporto

 

Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
  Continua >>

 

Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
  Continua >>

   

Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
 Continua >>


In evidenza


Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

Anti-Phishing Italia - Il portale contro le truffe on-line
 

Collabora | Privacy | Pubblicità | Contattaci |

Anti-Phishing Italia è realizzato dalla Z.S.
Creative Commons License
Tutti i contenuti di Anti-Phishing Italia sono pubblicati secondo la seguente Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.