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  News 30.03.2007 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
 

Continua la protesta contro WIND: i consumatori invitano a recedere dai contratti


Mi aumenti la tariffa? E io me ne vado portandomi il numero. Sembra questa la strategia seguita, o meglio, suggerita da alcune associazioni di consumatori.

In particolare dall’MDC (Movimento Difesa del Cittadino) che ricorda come in casi del genere (il riferimento è a Wind che ha annunciato rincari tariffari a partire dal mese di maggio) è consentito recedere dal contratto entro 30 giorni dalla notifica della variazione peggiorativa da parte dell’operatore, senza costi aggiuntivi.

Magari portandosi anche il proprio numero con sé. Magari. Se la portabilità in Italia fosse una cosa semplice. E seria. Invece occorre attendere oltre due mesi (se tutto va ben), e per inspiegabili motivi, tra l’altro, prima di poter finalmente cambiare l’operatore conservando il proprio numero. Soluzione, come ovvio, improponibile a chi usa il telefonino per lavoro, od affari.

In quei due mesi di grazia, infatti, i contatti che si avevano con il vecchio numero, saranno irrimediabilmente persi. Oppure si dovrà sottostare alle vessazioni tariffarie dell’operatore, vanificando, così, ogni sforzo compiuto dall’utente per tutelarsi.

Ad ogni modo, pare che alcuni parlamentari stiano premendo sull’AGCOM affinché intervenga tempestivamente per porre un argine agli spropositati aumenti tariffari che stanno di fatto vanificando gli effetti positivi sul portafogli degli utenti del decreto Bersani.

Questo il Comunicato dell’MDC:
Wind sta inviando agli utenti un sms in cui avvisa che dal primo maggio cambieranno tariffe. Ma saranno più care. MDC: il preavviso è illegittimo, gli utenti protestino.Dal primo maggio Wind intende cambiare piano tariffario ai clienti e passare da Wind 10 a Wind 12, piano che prevede costi più alti sugli sms, sugli scatti alla risposta e sul costo per minuto di conversazione.

La società di telefonia mobile ha inviato in questi giorni un sms che avvisa i clienti del cambiamento imminente e il Movimento Difesa del Cittadino sta ricevendo numerose proteste, via email e per telefono, di consumatori che denunciano il comportamento della compagnia. Con Wind 12 gli utenti che avevano sottoscritto il precedente piano tariffario pagheranno infatti 12 centesimi di euro al minuto (invece di 10), uno scatto alla risposta di 16 centesimi (prima era di 15), mentre il costo degli sms salirà da 10 a 15 centesimi.MDC invita dunque gli utenti a continuare nelle segnalazioni e ricorda ai consumatori la possibilità di recedere dal contratto senza penali e di cambiare operatore.

"Le proteste sono più che fondate. È vero che l'operatore tramite questo sms ha dato 30 giorni di preavviso ai clienti e che si tratta di una possibilità prevista dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche - ha spiegato Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC del Movimento Difesa del Cittadino - Ma il messaggio, non informando in modo esplicito della possibilità per il consumatore di recedere dal contratto senza penali e di cambiare operatore, viola l'articolo 70 del Codice stesso (comma 4). Per questo, invitiamo gli utenti a continuare la loro protesta contro Wind".



Fonte: Anti-Phishing Italia –
www.anti-phishing.it

     
 

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Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
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Skimming (strisciata)

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