Grandi
eventi, Web 2.0, l'evoluzione del phishing e molto
altro. Sono queste alcune delle minacce informatiche che
ci attendo nel 2008 secondo le previsioni dl Websense.
Secondo gli esperti dei Websense Security Labs™
(www.websensesecuritylabs.com), le Olimpiadi di
Pechino rappresenteranno il momento di massimo attivismo
degli hacker, che si dedicheranno a
compromettere i più popolari siti legati ai Giochi.
Nuovi obiettivi dei cyber criminali saranno inoltre Mac
e iPhone, grazie all'aumento della loro popolarità
presso gli utenti. Il Web 2.0 favorirà attacchi
mirati a gruppi di navigatori selezionati in base a età,
potere d'acquisto e abitudini di spesa. Tecniche di web
spam e di altro tipo saranno usate in modo crescente per
convogliare traffico verso siti web infetti..
"I trend attuali vedono una rapida evoluzione delle
tecniche dei cyber criminali in direzione di una
maggiore efficienza mirata non solo ad evadere i
tentativi di intercettazione, ma anche a rubare dati e
manipolare i contenuti di siti web e applicazioni",
spiega Dan Hubbard, capo della ricerca di Websense. "E'
importante che organizzazioni e singoli individui siano
consapevoli che i rappresentanti del cyber crimine
stanno cambiando tattica e si stanno concentrando
soprattutto su attacchi mirati a obiettivi scelti".
I Websense Security Labs possono fare queste
affermazioni in quanto la tecnologia proprietaria da
loro utilizzata – la stessa impiegata nei prodotti per
la sicurezza proposti da Websense – effettua la
scansione di oltre 600 milioni di siti web alla
settimana alla ricerca di codice maligno, mentre gli On
Demand Services effettuano lo stesso tipo di scansione
su oltre 350 milioni di email la settimana. I Websense
Security Labs pubblicano una media di 80 alert di
sicurezza al giorno per proteggere gli oltre 42 milioni
di dipendenti delle aziende clienti di Websense da
minacce alla sicurezza interne ed esterne alle
organizzazioni.
Le 10 principali minacce del 2008 secondo Websense
1. Giochi Olimpici nel mirino di frodi e attacchi
di phishing
I grandi eventi da sempre attirano i cyber criminali e
le Olimpiadi del 2008, con gli occhi di tutto il mondo
puntati su Pechino, non faranno eccezione.
All'accendersi della torcia olimpica – prevedono gli
esperti di Websense - i maggiori rischi consisteranno
nella possibilità di attacchi di tipo denial of service
(DoS) su vasta scala mirati a colpire (rendendoli
inaccessibili) i siti correlati ai Giochi, nonché vari
tentativi di frodi perpetrati via email o web. Websense
prevede inoltre tentativi di compromissione dei più
popolari siti di news sui Giochi o di sport in generale,
mediante attacchi mirati a installare codice maligno sui
PC di chi li visita con lo scopo di rubare informazioni
personali o comunque confidenziali.
2. SPAM maligno invaderà blog, motori di ricerca,
forum e siti web
Websense prevede che gli hacker useranno sempre di più
il web spam per pubblicare URL di siti maligni
all'interno di forum, blog, nelle sezioni "talk-back"
dei siti e in siti compromessi. Questo stratagemma non
solo indirizza direttamente traffico verso i siti
infetti, ma fa anche sì che tali siti scalino posizioni
nei risultati sui motori di ricerca, accrescendo così il
rischio che gli utenti li visitino.
3. I link deboli delle social network usati per
sferrare nuovi attacchi
Il web è un coacervo non solo di contenuti ma di link.
L'avvento di "oggetti" Web 2.0 quali Google Adsense,
mash-up, widget e social network, insieme alla massiccia
quantità di pubblicità linkata alle pagine web hanno
accresciuto la probabilità di "link deboli", ovvero siti
web/contenuti vulnerabili alla compromissione. Websense
prevede che i cyber criminali sfrutteranno sempre più i
link deboli dell'infrastruttura web con l'obiettivo di
indirizzare il maggior numero possibile di utenti
Internet. I più vulnerabili a tali attacchi sono i
motori di ricerca e grosse social network quali MySpace
o Facebook.
4. Il numero di siti compromessi supererà quello
dei siti maligni creati ex novo
Negli ultimi cinque anni, il Web è stato usato in
maniera crescente come vettore di attacchi e oggi i
cyber criminali sembrano preferire i siti compromessi
come "piattaforma di lancio" delle loro azioni maligne
rispetto alla creazione ex novo di siti con lo stesso
scopo. Siti compromessi, in particolare se ad alto tasso
di visitatori – vedi il caso dell'attacco al sito del
Miami Dolphin Stadium occorso pochi giorni prima del
Super Bowl 2007 – offrono il vantaggio di traffico di
visitatori bello e pronto da intercettare, senza nemmeno
il fastidio di dover utilizzare email, instant messaging
o Web post ingannatori.
5. Attacchi web cross-platform: la crescente
popolarità di Mac e iPhone attira il cyber crimine
Con il crescente successo di Macintosh e iPhone,
aumenteranno anche i cosiddetti attacchi web
cross-platform, che individuano il sistema operativo
utilizzato dal PC o dispositivo della vittima, attivando
di conseguenza codice dedicato specificatamente a quella
piattaforma. Insieme a Windows, Mac OSX e iPhone saranno
le nuove prede dei cyber criminali.
6. Il Web 2.0 favorisce attacchi mirati a gruppi
di persone selezionati in base a interessi e profili
Il Web 2.0 ha generato una proliferazione di utenti del
web che visitano chat room, siti di social networking e
siti di interesse specifico quali portali di viaggi,
automobili, ecc. Tali siti forniscono agli hacker
vittime potenziali "segmentate" per età, potere
d'acquisto, abitudini di spesa. I ricercatori di
Websense prevedono che nel 2008 tali attacchi mirati si
concentreranno su specifici siti di social networking o
tematici, i cui visitatori sono potenzialmente in grado
di garantire il maggior ritorno economico.
7. JavaScript polimorfi per eludere gli antivirus
scanner
Gli hacker sono molto furbi e tra le loro tecniche
anti-intercettazione emergono i cosiddetti JavaScript
polimorfi (Polyscript), che permettono di fornire a ogni
diverso visitatore di un sito maligno una pagina web con
un codice diverso. Se il codice si modifica di continuo,
le tecnologie di scansione basate sulla firma hanno
difficoltà a identificare le pagine come maligne e gli
hacker possono così estendere la vita utile dei siti
contaminati, prima che essi vengano individuati. 8.
Tecniche di occultamento dei dati sempre più sofisticate
Websense prevede un uso crescente della cripto-virologia
e un affinamento nell'occultamento dei dati sottratti
attraverso l'impiego di stenografia, inclusione dei dati
all'interno di protocolli standard e media file. I
toolkit largamente disponibili sul web saranno usati per
nascondere informazioni proprietarie e dati rubati.
9. Le forze dell'ordine vigilano…e qualche gruppo
di hacker ha le ore contate!
Nel 2007, molti attacchi Internet su larga scala non
sono sfuggiti alle indagini delle forze dell'ordine di
tutto il mondo. Websense prevede che nel 2008 la
cooperazione globale porterà a un'imponente azione di
repressione con arresti di membri chiave di almeno un
gruppo di hacker.
10. Vishing e voice spam uniti e in crescita
La popolazione degli utenti di telefoni cellulari è
ormai talmente vasta da essere più che appetibile da
prendere di mira con spamming e "vishing" mirati a
realizzare facili guadagni. A oggi, i ricercatori di
Websense hanno osservato un numero crescente di attacchi
di tipo vishing, ma meno di voice spam. Per il 2008
Websense prevede che il "vishing" – o la pratica di
usare social engineering e Voice over IP (VoIP) per
ottenere informazioni personali e finanziarie – e il
voice spam verranno usati congiuntamente e sempre più
spesso: gli utenti riceveranno chiamate vocali
automatiche su linee LAN con un voice spam che li
spingerà a inserire le proprie credenziali via telefono.
RAS Bank nuovamente vittima del
phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail
truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui
clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.
Leggi la notizia >>
I truffatori avvertono: "Attenzione
al phishing contro Banca di Roma"
Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e
perché no anche un avviso generale per informare del rischio
phishing. Leggi la notizia >>
Inviava porno spam tramite reti
wi-fi non protette. Condannato
Circolando tranquillamente in macchina con un portale posto
sul sedile del passeggero inviava migliaia di messaggi
reclamizzanti Leggi
la notizia >>
Inserisci Anti-Phishing Italia
TV nel tuo sito web:
Approfondimenti
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia
– 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)
Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi
unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno,
quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei
propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che
il phishing nazionale ha collezionato nel periodo
01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al
1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>
Rapporto
trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1°
trimestre 2007 225 tentativi di phishing
unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del
1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del
phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia
nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in
costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato
obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi
di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre
mesi Download
rapporto
Phishing:
chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non
si riuscirà a dimostrare la responsabilità
delle banche. E’ questo lo scontato quadro
che esce da un interessante servizio di
"Repubblica TV" andato in onda nella
giornata di ieri, che vedeva come
partecipanti esponenti dl sistema bancario,
responsabili della Polizia Postale e legali.
Il servizio partendo da un caso reale di
truffa mette in luce lo "scarica barili"
fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi
sistemi di sicurezza basati su password
numeriche, nei confronti dei truffati
colpevoli di troppa ingenuità o come nel
caso mostrato, dell’ignara vittima che senza
aver fatto nulla si ritrova il proprio conto
alleggerito di 4mila euro. Che con un
altissima probabilità non rivedrà mai più.
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo
l’ennesima truffa Circola in Rete da alcuni giorni una nuova
offerta di lavoro, apparentemente collegata al
fenomeno delle false società utilizzate per il
riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia
si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde
qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella
categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo
caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv.
Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link
proposto l’utente viene trasportato in un apposito
sito maligno all’interno del quale crederà di
fornire i propri dati per candidarsi all’allettante
posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a
scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei
moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero
sito serve esclusivamente per il download del file
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>>
Caso
Citibank: quando una vera e-mail si
trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail
per chiedervi di aggiornare il vostro
username, password o numero di carta di
credito. E’ questo il primo consiglio
inneggiato da tutti colori i quali, noi
compresi, hanno cercato di informare i
navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma
se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E
se la mia banca mi stesse realmente
richiedendo di aggiornare i miei dati? chi
ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO,
soprattutto se la politica di sicurezza
dell’istituto di credito sino al giorno
prima professava il contrario.E’ questo, in
sintesi, questo quello che è accaduto alla
sede Australiana di Citibank, che
nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i
suoi clienti
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Anche i
dialers sono denunciabili on line.
L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività
del Commissariato di Ps on line, ad oggi i
cittadini hanno sporto oltre 2500denunce,
effettuato oltre 2800 segnalazioni ed
inviato più di 5500 richieste di
informazioni.Il sito ha registrato oltre
300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre
snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio
di Polizia Postale e delle Comunicazioni
Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio
Masciopinto nel corso di un’intervista
rilasciata per il sito dell’associazione di
consumatori MDC.La possibilità di effettuare
le denunce alla polizia direttamente tramite
internet, senza recarsi fisicamente in
caserma, sta prendendo sempre più
dimestichezza fra gli italiani.
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Un 2007
all’insegno delle minacce informatiche:
parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da
fare per il 2007 non dimenticare di
aggiungere "maggiore sicurezza informatica"
perché se solo la metà delle previsioni
fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e
temo che lo faranno) ci aspetta un 2007
da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso
note le sue previsioni su quali saranno le
10 principali minacce di sicurezza nel 2007
stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in
dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000
diverse tipologie di minacce note e altre
non ancora identificate, è chiaro che il
malware viene rilasciato sempre più da
criminali professionisti e organizzati. Continua >>
In
evidenza
Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3
arresti e 700 truffati
Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi
Telematiche della Guardia di Finanza nel
corso dell’operazione, tutt’ora in corso,
denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno
stroncato l’attività criminale di tre
truffatori italiani specializzati nei
raggiri telematici.Lo scenario delle truffe
era eBay ma anche appositi siti realizzati
esclusivamente per allettare le potenziali
vittime, che attratte dai prezzi
scontatissimi non esitavano a pagare
anticipatamente senza però ricevere nulla o
quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro
d’affari dei truffatori capaci anche di
guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti
i dettagli dell’operazione in questo
articolo di Alessia Marani pubblicato su il
Giornle.it:
Continua
>>
Phishing:
nuova tecnica e nuovi pericoli per gli
utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto
sino ad oggi, niente più e-mail che cercano
di rassomigliare a vere comunicazioni,
niente più siti clone, nessuna vulnerabilità
da sfruttare, nessun filtro o software in
grado di rilevare la truffa.Avrete così
l’ultimo tentativo attualmente in
circolazione. Ancora una volta contro eBay.
Ancora una volta per colpire i risparmi dei
navigatori della Rete italiani. Ma questa
volta con una tecnica nuova ed altamente
pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano
tradotto, si presenta alla potenziale
vittima come un normale messaggio privato
inviato da un certo A. Mario, il cui
indirizzo e-mail è già noto alla comunità di
eBay sempre per attività illegali
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hishing: all’asta domini clone pronti per la
truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo,
quello segnalato dalla F-Secure società finlandese
operante nel settore della sicurezza informatica,
che dopo una serie di controlli nei registri di due
siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio
ha scoperto oltre 30 false versione di importanti
siti web appartenenti ad istituti di credito,
società finanziarie e non, disponibili al migliore
offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de,
americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e
visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti
web che cercano di rassomigliare agli originali,
trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che
con lo stesso principio di eBay
Continua
>>
Skimming
(strisciata)
Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese
to skim, che significa sfiorare, strisciare.
Da questa parola deriva a sua volta la
parola skimmer che è il dispositivo
utilizzato per memorizzare i contenuti delle
bande magnetiche delle carte di pagamento.
Negli sportelli automatici ATM (Automated
Teller Machine), per leggere le relative
carte elettroniche di pagamento ed in
particolare per leggere il contenuto delle
bande magneti
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Ultima
segnalazione
Gli ultimi casi di
phishing internazionale segnalati da
Servizio momentaneamente sospeso
Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta
con il ritorno di una particolare variante sino ad
oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing
via fax.I più attenti la riconosceranno subito,
infatti oltre ad essere già stata utilizzata in
passato sempre contro eBay, questa tecnica ha
colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi
clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle
passata versioni il phisher richiede una serie
dettagliata di dati personali.Infatti oltre al
solito username e password, e-mail e punteggio
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Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore
antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il
tentativo di far cadere in trappola i clienti di
Banca di Roma, si tratta del secondo caso di
phishing in poco meno di una settimana ai danni
dell’istituto di credito romano.A differenza del suo
predecessore caratterizzato da un testo credibile ed
un italiano perfetto, quello odierno utilizza un
e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più
avranno sicuramente riconosciuto visto che questa
finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi
clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo
del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un
tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.
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Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana
contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34)
la circolazione di un nuovo pericolosissimo
tentativo di phishing che questa volta cerca di
colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le
Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un
messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli
presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a
destinare la somma riservata per i regali di natale
per contribuire a rendere leucemie, linfomi e
mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo
utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le
aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è
stato un richiamo irresistibile per il phisher.
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Anti-Phishing Italia - Il portale
contro le truffe on-line