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  News 12.12.2007 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
   
 

Attenti al "pacco". A Natale non rischiare brutte sorprese.


E’ tempo di regali e quindi di shopping on-line, ma è anche il tempo di cyber criminali. «McAfee, grazie all’esperienza di pioniere nella sicurezza informatica, mette in evidenza come questi hacker non siano pervasi dallo spirito natalizio come tutti, mentre sono invece intenti a creare una serie di truffe volte a causare danni ai PC e sottrarre alla gente il denaro destinato allo shopping online per Natale. Le tattiche e gli strumenti tecnologici potrebbero essere molto sofisticati; in realtà, le modalità di attacco purtroppo sono piuttosto superate.

Ecco una serie di esempi di truffe tipiche che questi attacker digitali hanno perpetrato l’anno scorso:

- Hanno mandato email dall’aspetto invitante, con presentazioni in Power Point intitolate “Christmas+Blessing-4”, i cui allegati includevano software malevolo.

- Hanno creato siti fasulli di beneficenza estremamente realistici e apparentemente identici a quelli autentici – grafica forte, con i giusti contenuti strappalacrime – ottenendo i soldi ricevuti dalle donazioni.

- Hanno offerto e-mail gratuite di auguri che includevano malware e altre tecniche di raggiro per rubare l’identità degli utenti.

Questi semplici imbrogli tuttavia hanno funzionato. Basta dare un’occhiata ai numeri del phishing, una tecnica per inviare e-mail apparentemente legittime ma studiate appositamente per tentare gli utenti con attività fasulle di banking, business e persino attraverso siti di beneficenza. Un report Gartner segnala che quasi 15 milioni di persone sono in qualche modo cadute vittime di truffe via phishing nel solo 2006. Ciò significa circa una ogni due secondi. Ancora più inquietante è il fatto che i soldi recuperati dagli utenti sono diminuiti dall’80% a solo il 54%.

Con l’occasione, ecco alcuni consigli utili da leggere con attenzione. McAfee suggerisce alcuni avvertimenti per essere certi che e i soldi vadano a finire effettivamente dove erano destinati.

- Non cadere nella trappola del phishing: le truffe di phishing sono email e siti fraudolenti, che si presentano come organizzazioni legittime, con l’intento di indurre a rivelare informazioni personali. Le aziende legittime non manderanno mai un’email chiedendo a un cliente informazioni personali.

- Non inserire informazioni personali all’interno di un messaggio pop up: i phisher potrebbero indirizzarli ad altri siti web autentici di organizzazioni o di aziende, facendo poi apparire un altro messaggio pop up non autorizzato creato dai truffatori, con i campi in cui inserire le informazioni personali. Può essere utile installare un software per bloccare i pop up per aiutare a prevenire questo tipo di attacco di phishing.

- Controllare che un sito web sia sicuro: quando si forniscono dati personali al sito di un’organizzazione, è importante controllare che vi siano segni di autenticità di sicurezza – un’icona con un lucchetto sulla barra dello stato del browser o una URL del sito che inizia con “https:” (la “s” indica “sicuro”). Tuttavia, bisogna essere consapevoli che questi indicatori non sono sicuri al 100%, poiché persino le icone di sicurezza potrebbero essere contraffatte.

- Utilizzare password “robuste”: creare password che combinano lettere (maiuscole e minuscole), numeri e caratteri speciali, e che siano più lunghe di sei caratteri. Un esempio di password “robusta” potrebbe essere Go1dM!n3.

- Essere certi della propria destinazione online: utilizzare una suite di sicurezza McAfee, che integra la tecnologia SiteAdvisor per avvisare gli utenti sui siti a rischio che potrebbero contenere virus o spyware prima di accedervi. SiteAdvisor assegna icone intuitive di colore verde, giallo o rosso ai siti e ai risultati dei motori di ricerca, basandosi su test proprietari effettuati su oltre il 95% del traffico web.

- Installare un software di sicurezza completo, e tenerlo costantemente aggiornato: alcune email contengono software in grado di danneggiare i computer o di registrare segretamente le attività su internet. Sia i software antivirus che firewall proteggeranno dall’apertura accidentale di tali file indesiderati. L’anti-virus effettua un’analisi delle comunicazioni in entrata che contengono file malevoli, mentre il firewall protegge sia le connessioni interne ed esterne dei computer. Il firewall è uno strumento essenziale per chi possiede una connessione a banda larga o DSL che lascia il computer connesso a internet 24 ore su 24.

- Se dice che è gratuito... costerà caro: attenzione ai download “gratuiti”, come i siti di e-card e di screensaver – molti includono spyware nascosto e programmi di adware che possono monitorare informazioni chiave, registrare i login su Internet e trasmettere informazioni confidenziali.

- Non utilizzare i link presenti all’interno di email per visitare un sito web: non effettuare mai il taglia-incolla del link da un messaggio sul browser internet – i phisher possono creare link che possono sembrare autentici quando in realtà non è così. Si consiglia di aprire un nuova pagina di ricerca e digitare manualmente l’indirizzo web dell’azienda »


Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it   

     
 

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RAS Bank nuovamente vittima del phishing
Dopo alcuni mesi di tranquillità una nuova ondata di e-mail truffa si sta abbattendo dalla giornata di ieri 7 agosto sui clienti dell’istituto di credito del gruppo RAS.  Leggi
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Problemi tecnici, conti sospesi, regali e premi in denaro e perché no anche un avviso generale per informare del rischio phishing. Leggi
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Inviava porno spam tramite reti wi-fi non protette. Condannato
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Approfondimenti
 

 
Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
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Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
 Download rapporto

 

Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
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Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
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In evidenza


Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

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