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  News 24.09.2007 - Anti-Phishing Italia Stampa
   
   
 

L’iPhone sbarca in Italia usando la “porta di servizio”. Colpa del cambio euro/dollaro


Con l’Euro che continua a macinare nuovi record sul dollaro, fare acquisti negli e-shop americani è una vera pacchia per gli acquirenti europei, speculatori compresi per i quali la possibilità di sbloccare l’iPhone, l’ultimo gioiello tecnologico di casa Apple, e quindi permettergli di utilizzare sim diverse da quelle della AT&T è stato un regolo di Natale in anticipo.

Ed eccolo che l’iPhone sbarca in Italia prima della sua uscita ufficiale (anche la data di lancio ancora non si conosce) utilizzando il cosiddetto "Mercato Grigio". Del nuovo fenomeno se ne occupa Macity in un interessante articolo pubblicato sabato scorso:

Grazie agli elevati rapporti di cambio euro/dollaro e la necessità di creare un margine di sicurezza sulla fluttuazione gli abbassamenti di prezzo nel vecchio continente tardano e verificarsi e in queste pieghe si infilano agili speculatori che, potendo importare beni dall'estero in grande quantità, ne fanno incetta per rivenderli a prezzi più o meno interessanti sul mercato interno.

Non si tratta di per se di un fenomeno di illegalità: se l'importatore "alternativo" paga regolarmente i dazi doganali, vende attraverso fattura o scontrino e dichiara al fisco il surplus ottenuto non c'è alcun problema, ma quel che accade in queste settimane con il cellulare di Apple rasenta il limite del ridicolo, per non dire dell'assurdo.

Il fenomeno del mercato grigio non poteva non coinvolgere iPhone, oggetto di culto di questi ultimi mesi che già all'apparire ha visto incredibili "offerte" su Ebay: per un telefono "sbloccato", quando ancora non era possibile sapere se e quando sarebbe stato possibile utilizzare una SIM diversa da quella di AT&T, si chiedevano dai 900 ai 1200 dollari e l'offerta era rivolta più che altro ai residenti non USA.

E così molti, pur di esibire l'oggetto del desiderio dei geek di tutto il mondo, si sono buttati a colpo morto sull'acquisto di cellulari non ancora utilizzabili e lo fanno ancor di più oggi che è possibile attivare l'attuale versione con una semplice e GRATUITA procedura software.

Il fenomeno degli iPhone venduti a prezzi esorbitanti continua: secondo quanto ci riportano diversi lettori stanno fiorendo nel nostro paese tutto una serie di offerte sotterranee che presso rivenditori di telefonia o anche presso alcuni negozi Apple (che dovrebbero sottostare a precisi contratti di immagine), vedono il cellulare in "offerta" a soli 750 Euro gia' sbloccato: in pratica il doppio del prezzo che costerebbe dal 9 novembre in Europa (o con una acquisto "personale" in USA") e con un guadagno per chi propone queste offerte di circa il 100%.

In realtà sul web in tutti i paesi del mondo privato dalla presenza sugli scaffali dei negozi del cellulare di Aple sono state pubblicate alcune guide per acquistarlo da soli o in gruppo negli USA, per comprare un iPhone attraverso gli strumenti che il commercio elettronico globale mette a disposizione di chi non vuol farsi turlupinare dal furbastro di turno.
Una guida con tutte le istruzioni dettagliate e diverse modalità di invio, pagamento e spedizione è disponibile pure in Italiano su questa paginadel Forum di Macitynet.

Troverete che alla fine, acquistando il telefono negli USA direttamente dall'AppleStore Online (con una carta di credito o con un bonifico) e pagando tutte le tasse, IVA, dogana e spedizione non spenderete più di 420 euro: poco più della metà del prezzo praticato dai sedicenti benefattori della vita digitale che lo commercializzano al prezzo "di favore" di 750 euro "ma sbloccato eh!" senza considerare che lo sblocco è una operazione gratuita in grado di essere eseguita in meno di mezzora anche da un utente che ha acquistato un Mac da una settimana.

Come scrivevamo all'inizio in questo lucroso business si stanno buttando tantissimi commercianti della telefonia che conoscono il nome Apple solo per sentito dire e pure qualche spregiudicato negoziante che con la mela morsicata ha rapporti di marchio.

Quel che pare assurdo è la disponibilità a pagare cifre così aspropositate rispetto al prezzo "vero": la veritàè che l'iPhone è comunque un oggetto da avere, da regalare, da mostrare agli amici e il ritardo dell'introduzione in Italia per la difficoltà del reperimento di un carrier che accetti le richieste di Apple e fornisca a Cupertino le garanzie richieste non fa che aumentare la richiesta, magari da persone che non hanno mai visto OS X, hanno vaghe informazioni su prezzi e funzionamento ma che sono disposte a sborsare qualsiasi cifra per ostentare il telefono del momento come una conquista personale.


Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it   
          
       

     
 

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Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia – 2° trimestre 2007 (periodo 01/04/2007 – 30/06/2007)

Il phishing italiano continua ad aumentare. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel periodo 01/04/2007-30/06/2007, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Download >>

 

Rapporto trimestrale su fenomeno del phishing in Italia - 1° trimestre 2007
225 tentativi di phishing unico con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175% rispetto all’anno 2006. Sono questi i dati del phishing nazionale rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007. Un pericolo quello del phishing in costante crescita, con Poste Italiane unico ed incontrastato obiettivo, in grado di occupare da solo l’87% dei tentativi di e-mail truffa circolati nel nostro Paese in appena tre mesi 
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Phishing: chi mi ridarà i miei soldi ???
Nessuno. Almeno per ora, sino a quando non si riuscirà a dimostrare la responsabilità delle banche. E’ questo lo scontato quadro che esce da un interessante servizio di "Repubblica TV" andato in onda nella giornata di ieri, che vedeva come partecipanti esponenti dl sistema bancario, responsabili della Polizia Postale e legali. Il servizio partendo da un caso reale di truffa mette in luce lo "scarica barili" fatto dalle banche, trincerate dietro vecchi sistemi di sicurezza basati su password numeriche, nei confronti dei truffati colpevoli di troppa ingenuità o come nel caso mostrato, dell’ignara vittima che senza aver fatto nulla si ritrova il proprio conto alleggerito di 4mila euro. Che con un altissima probabilità non rivedrà mai più. 
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Attenti all’Ufficio Reclutamento R.C.M.: è solo l’ennesima truffa
Circola in Rete da alcuni giorni una nuova offerta di lavoro, apparentemente collegata al fenomeno delle false società utilizzate per il riciclaggio di denaro, di cui Anti-Phishing Italia si è occupata più volte, ma che in realtà nasconde qualcosa di più.L’e-mail infatti si colloca nella categoria delle comunicazioni "spara dialer" ultimo caso quello del decreto ingiuntivo inviato Avv. Cons. Dpe Giordano Lanza: Cliccando sul link proposto l’utente viene trasportato in un apposito sito maligno all’interno del quale crederà di fornire i propri dati per candidarsi all’allettante posto di lavoro, ma in realtà sarà costretto a scaricare l’ennesimo malware. I dati inserirti nei moduli non vengono inviati al truffatore, l’intero sito serve esclusivamente per il download del file  Continua >>

   

Caso Citibank: quando una vera e-mail si trasforma in phishing
La vostra banca non vi invierà mai e-mail per chiedervi di aggiornare il vostro username, password o numero di carta di credito. E’ questo il primo consiglio inneggiato da tutti colori i quali, noi compresi, hanno cercato di informare i navigatori della Rete sul pericolo phishing.Ma se questa volta quell’e-mail fosse vera ? E se la mia banca mi stesse realmente richiedendo di aggiornare i miei dati? chi ci crederebbe ? Sicuramente NESSUNO, soprattutto se la politica di sicurezza dell’istituto di credito sino al giorno prima professava il contrario.E’ questo, in sintesi, questo quello che è accaduto alla sede Australiana di Citibank, che nell’ottobre scorso, ha recapitato a tutti i suoi clienti 
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Anche i dialers sono denunciabili on line. L’intervista di MDC al dott. Masciopinto
Dal 15 febbraio, giorno di inizio attività del Commissariato di Ps on line, ad oggi i cittadini hanno sporto oltre 2500denunce, effettuato oltre 2800 segnalazioni ed inviato più di 5500 richieste di informazioni.Il sito ha registrato oltre 300.000 visite. Queste le lusinghiere cifre snocciolate dal dirigente II° Div. Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni Polizia di Stato (Roma), dott. Maurizio Masciopinto nel corso di un’intervista rilasciata per il sito dell’associazione di consumatori MDC.La possibilità di effettuare le denunce alla polizia direttamente tramite internet, senza recarsi fisicamente in caserma, sta prendendo sempre più dimestichezza fra gli italiani.   Continua >>

   

Un 2007 all’insegno delle minacce informatiche: parola di McAfee
Se state preparando la lista delle cose da fare per il 2007 non dimenticare di aggiungere "maggiore sicurezza informatica" perché se solo la metà delle previsioni fatte dalla McAfee si dovessero avverare (e temo che lo faranno) ci aspetta un 2007 da"paura".McAfee, Inc. (NYSE: MFE) ha reso note le sue previsioni su quali saranno le 10 principali minacce di sicurezza nel 2007 stilate da McAfee Avert Labs. Secondo in dati di McAfee Avert Labs, con oltre 217.000 diverse tipologie di minacce note e altre non ancora identificate, è chiaro che il malware viene rilasciato sempre più da criminali professionisti e organizzati.
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Operazione "Truffa truffa ambiguita'": 3 arresti e 700 truffati

Gli uomini del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, denominata "Truffa truffa ambiguità" hanno stroncato l’attività criminale di tre truffatori italiani specializzati nei raggiri telematici.Lo scenario delle truffe era eBay ma anche appositi siti realizzati esclusivamente per allettare le potenziali vittime, che attratte dai prezzi scontatissimi non esitavano a pagare anticipatamente senza però ricevere nulla o quasi.Andando di fatto ad ingrossare il giro d’affari dei truffatori capaci anche di guadagnare in pochi mesi ben 150mila euro.Tutti i dettagli dell’operazione in questo articolo di Alessia Marani pubblicato su il Giornle.it:   Continua >>

 

Phishing: nuova tecnica e nuovi pericoli per gli utenti italiani
Dimenticate il phishing che avete conosciuto sino ad oggi, niente più e-mail che cercano di rassomigliare a vere comunicazioni, niente più siti clone, nessuna vulnerabilità da sfruttare, nessun filtro o software in grado di rilevare la truffa.Avrete così l’ultimo tentativo attualmente in circolazione. Ancora una volta contro eBay. Ancora una volta per colpire i risparmi dei navigatori della Rete italiani. Ma questa volta con una tecnica nuova ed altamente pericolosa. L’e-mail,nonostante l’italiano tradotto, si presenta alla potenziale vittima come un normale messaggio privato inviato da un certo A. Mario, il cui indirizzo e-mail è già noto alla comunità di eBay sempre per attività illegali   Continua >>

 

hishing: all’asta domini clone pronti per la truffa. Anche quelli di banche italiane
Si tratta di un vero e proprio mercato parallelo, quello segnalato dalla F-Secure società finlandese operante nel settore della sicurezza informatica, che dopo una serie di controlli nei registri di due siti specializzati nella rivendita di nomi a dominio ha scoperto oltre 30 false versione di importanti siti web appartenenti ad istituti di credito, società finanziarie e non, disponibili al migliore offerente. Citi-bank.com, www-e-bay.de, americanexpresscredicard.com, mastercarding.com, e visacardcredit.com sono solo alcuni dei falsi siti web che cercano di rassomigliare agli originali, trovati negli archivi di Sedo.com e Moniker.com, che con lo stesso principio di eBay   Continua >>

   
 

Skimming (strisciata)

Definizione
La parola Skimming deriva dal verbo inglese to skim, che significa sfiorare, strisciare. Da questa parola deriva a sua volta la parola skimmer che è il dispositivo utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), per leggere le relative carte elettroniche di pagamento ed in particolare per leggere il contenuto delle bande magneti  Continua >>

   
Ultima segnalazione
   
Gli ultimi casi di phishing internazionale segnalati da
 

Servizio momentaneamente sospeso

   
 

Ritorna il phishing via fax per eBay
Ancora phishing. Ancora per eBay, ma questa volta con il ritorno di una particolare variante sino ad oggi rilevata solo in Italia: quella del phishing via fax.I più attenti la riconosceranno subito, infatti oltre ad essere già stata utilizzata in passato sempre contro eBay, questa tecnica ha colpito particolarmente Poste Italiane ed i suoi clienti. Tuttavia questa volta a differenza delle passata versioni il phisher richiede una serie dettagliata di dati personali.Infatti oltre al solito username e password, e-mail e punteggio   Continua >>

   
 

Banca di Roma: nuovo caso di phishing dal sapore antico
Una nuova e-mail circola in queste ore con il tentativo di far cadere in trappola i clienti di Banca di Roma, si tratta del secondo caso di phishing in poco meno di una settimana ai danni dell’istituto di credito romano.A differenza del suo predecessore caratterizzato da un testo credibile ed un italiano perfetto, quello odierno utilizza un e-mail sgrammaticata e poco credibile che i più avranno sicuramente riconosciuto visto che questa finta comunicazione inviata da Banca di Roma ai suoi clienti aveva già fatto la sua comparsa nel mondo del phishing nostrano lo scorso 7 agosto 2005 in un tentativo contro gli utenti di Poste Italiane.  Continua >>

     
 

Phishing ai danni dell' AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa
Anti-Phishing Italia ha appena rilevato (ore 13.34) la circolazione di un nuovo pericolosissimo tentativo di phishing che questa volta cerca di colpire l’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa. L’e-mail utilizza un messaggio pubblicato dal Prof. Franco Mandelli presidente dell’AIL, attraverso il quale si invita a destinare la somma riservata per i regali di natale per contribuire a rendere leucemie, linfomi e mieloma mali sempre più curabili. Tuttavia il titolo utilizzato per tale invito "Avviso a tutte le aziende! Vi abbiamo scritto la lettera di Natale" è stato un richiamo irresistibile per il phisher.   Continua >>

 

 

 

 

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