lunedì
PhishingPhishing: 16 denunce a Catanzaro

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I soldi rubati con la tecnica del phishing sono stati usati per pagare bollette Enel oppure per effettuare ricariche telefoniche, o ancora per ricaricarsi la propria carta di credito e altro ancora.
I truffatori inviavano una e-mail contraffatta con la grafica e i loghi ufficiali di un istituto bancario richiedendo la compilazione di un modulo allegato alla email o linkato ad una pagina web, per riuscire ad ottenere i codici segreti di accesso. Nel caso di poste italiane si attira invece l’attenzione della vittima con l’espediente della vincita di ”bonus fedelta”’ (pari a euro 100 o 200), per riscuotere il quale e’ necessario inserire dati e password personali del proprio conto corrente.»
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it










