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PhishingAnche la DHL cade vittima del phishing

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Lo scopo del finto sito è quello di richiedere all’utente di fornire in proprio indirizzo e-mail (utilizzato per il login), la password insieme al proprio codice DHL, la cui funzione – «Con un codice DHL godrete di sconti negoziati e di una comoda fatturazione mensile e avrete accesso immediato agli strumenti più aggiornati e innovativi per la gestione delle vostre spedizioni.
Strumenti come DHL Connect e Web Shipping che vi supportano nella gestione e nel controllo della vostra spedizione direttamente dal vostro PC. Dalla prenotazione online dei ritiri fino alla ricerca di una spedizione.»
Tuttavia esistono delle differenze sostanziali tra i tentativi di phishing classico ed il caso corrente, visto che non consente di sottrarre denaro o entrare in possesso di account bancari, l’unica spiegazione almeno per il momento secondo la Trend Micro è che i truffatori abbiano intenzione di utilizzare le informazione rubate per spedizioni illegali, facendole così risultare sotto il nome di impensabili cittadini.
Il sito clone:

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Ulteriori informazioni: Phishing Delivery Services
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it










