mar 23
lunedì
Phishing
Poste: ancora un conto svuotato dal phishing

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E’ accaduto a Capoliveri in provincia di Livorno dove una giovane cameriera controllando il suo conto Bancoposta si è accorta che nella notte era stata inconsapevole vittima del phishing. Dal suo conto erano stati sottratti 500euro attraverso una serie di prelievi da 100euro.

Si è tratto di un vero shock per la ragazza come dichiarato dalla stessa alle pagine del Tirreno «In un primo momento non credevo a quanto stavo vedendo. Mi sono collegata via internet sul mio conto postale è ho visto 5 prelievi consecutivi che erano stati fatti durante la notte. Ho pensato che ci fosse stato un errore. Ho controllato meglio è alla fine mi sono resa conto che mi avevano di fatto svuotato il conto corrente. La mattina ho chiesto spiegazioni agli uffici competenti ma la risposta è stata evasiva». Adesso si aspettano gli esiti delle indagini da parte della Polizia Postale.

Ulteriori informazioni: Via Internet le svuotano il conto corrente postale – Il Tirren0

Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it





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11 Commenti per “ Poste: ancora un conto svuotato dal phishing ”

  1. Da quanto si legge sui forum delle Associazioni dei consumatori, Poste Italiane, non fornisce alcuna garanzia o tutela assicurativa alle migliaia di loro clienti che hanno subito una truffa / frode. Ma la domanda è: come mai Poste Italiane è la Regina delle Regine delle “truffe”, “campione” incontrastata di attacchi illeciti di cui le “spese” ricadono sempre e solo sui suoi clienti ? Non sarà che i loro servizi on-line sono dei colabrodi facilmente resi vulnerabili da professionisti criminali informatici, ma per Poste Italiane è più importante avere degli Uffici postali simili a bazzar che non investire sulla sicurezza informatica per tutelare i suoi clienti? Qui gatta ci cova !

  2. Ragazzi volevo lanciare un messaggio sperando di sensibilizzare più gente possibile, perchè purtroppo meno di una settimana fa ho subito una frode informatica!
    Degli hacker informatici hanno azzerato il mio conto corrente tramite un e-mail falsa di poste italiane che mi chiedeva l’immissione del codice dispositivo(quello ke serve x effettuare pagamenti on line), dichiarando che se nn l’avessi fatto, rischiavo una sanzione e la cancellazione dal sito.
    Tramite questo codice quindi sono riusciti ad entrare nel mio account ed effettuare una transizione di denaro su una postepay, di cui ora si conosce solo il numero ma non l’intestatario, (neppure le autorità competenti sono riusciti a risalire a quest’ultimo!)
    Purtroppo sono casi molto diffusi non solo in italia, ma in tutto il resto del mondo…
    Io vorrei solo lanciare un messaggio a tutte queste persone che si divertono a commettere reati molto gravi; tra l’altro la mia situazione economica non è delle migliori, infatti sul mio c.c. c’erano solo dei miseri 347.00 euro, ma gli unici rimasti per il pagamento della mia rata della macchina!!!!
    E il mio stipend** mensile è di 660 euro!!!
    Vi rendete conto? Per poi non parlare della mia reazione nel vedere il saldo del mio conto, ke ora è pari a 0.00 euro!!! Vi ringrazio per aver letto la mia discussione, e mi raccomando, qualsiasi e-mail simile alla mia non apritela mai,questa gente deve pagare e spero al più presto facciano anche solo un piccolo errore per far sì che le autorità competenti li becchino prima o poi!!! Un saluto
    Rossella

  3. io invece porcod** ci sono cascato e mi hanno rubato 500 euro. Adesso ho bloccato la postepay e vado alla polizia. Se rintraccio chi ha fatto questa operazione, rischia una sgozzata…porcam****** che gente di m****….si attaccano a tutti…Ma d** li squagli nell’acido a questi figli di p******, devono soffrire e morire di un cancro al cevello….

  4. certo che ne hai di fantasia….

  5. 1. Salve, sono vittima di una frode bancaria..la banca è Cassa Rurale ed artigiana dell’agro pontino (una banchetta).Sono correntista da oltre 7 anni e dal 2007 ho sottoscritto con loro un contr atto di home banking. Premesso che io in genere visualizzo il saldo e faccio ricariche telefoniche, in data 15/02 aprendo la banca online ho scoperto che qualcuno mi aveva sottratto delle cifre (per me astronomiche…€, 5000 per 2 bonifici bancari ad un nome straniero residente a Milano)..chiamo in banca mi fanno andare in questura per la denuncia e da qui inizia il bello…La banca non è assicurata er questo genere di frode!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Lo sapete cosa ha fatto il funzionario quando ho portato la denuncia? mi ha consegnato il dispositivo di sicurezza (generatore automatico d password) senza farmi firmare nulla…un sistema che in caso di bonifici, emlumenti, ecc avrebbe forse evitato questa clonazione dei miei dati personali per l’accesso online.
    Ditemi se è una cosa normale…restare praticamente “in mutande” e la banca sta a guardare senza tutelare il consumatore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!sono vergognosi!aiutatemi se avete subito la stessa frode consigliatemi sul da farsi..
    p.s. il mio avvocato sta redigendo la missiva contro la banca

  6. dimenticavo! 10.000 €, defraudati sono anni dei miei sudati risparmi…veramente assurdo! questo è il paese in cui viviamo..

  7. Le banche non c’entrano niente.
    Vuoi guidare un’auto ? ci vuole: La patente, La benzina, la prontezza di riflessi.

    Vuoi usare un conto online ? ci vuole un pc PROTETTO (e per protetto intendo seriamente…) e non bisogna abboccare alla prima email id**ta che arriva…

    Ribadisco… ci vorrebbe la patente per internet. almeno per utilizzare servizi avanzati come l’home banking.

  8. Albert! datte nà calmata!! non credo di essere un’imbecille come dici!! immagino che tu sia il genio della situazione! oppure un banchiere???

  9. ti ribadisco che non ho aperto alcuna email!!!

  10. ho il Norton antivirus!!! aggiornato! mamma mia che nerviiiii!!

  11. Claudia, a volte i software anti virus non rilevano pericolossisimi spyware. Molto spesso, come si legge anche su internet, questi vengono scoperti dopo mesi e mesi. Procedi con l’avvocato perchè i vizi occulti sono della banca e basta. La banca ti ha venduto un servizio ed è la banca che ti deve garantire la sicurezza al 100% su qualsivoglia transazione con l’assoluta certezza che sei stata tu a disporla. Ci sono migliaia di casi come il tuo in Italia. Vedremo quale indirizzo la giurispudenza nazionale seguirà.


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