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Sicurezza e Pirateria informaticaD’Arrigo: Internet è la nuova frontiera dei traffici illeciti
La Rete è un luogo di truffatori, ladri, criminali. E’ divenuta da fenonemo socio-culturale alla porta d’accesso verso una nuova forma di criminalità. Un quadro allarmante, ma non una novità, che arriva dalle parole del numero uno della Guardia di Finanza: il generale Cosimo D’arrigo:
Roma, 18 feb. (Adnkronos) – La rete Internet ”costituisce la nuova frontiera dei traffici illeciti, assicurando massima velocita’ alle transazioni e garantendo la sensazione di sostanziale anonimato”. E’ il comandante generale della Guardia di Finanza, generale Cosimo D’Arrigo, a sottolinearlo in un’intervista pubblicata su ‘Gnosis’, rivista dell’Aisi (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna).
”Il cyberspazio -spiega D’Arrigo- si caratterizza per un’asimmetria di fondo che vede, da un lato, i ‘pirati’ della rete ricorrere a tecnologie sempre piu’ avanzate per evitare qualsiasi rischio di rintracciabilita’; dall’altro, il normale utente che, mediamente, non possiede le capacita’ e gli strumenti necessari per proteggersi da questo tipo di attacchi. Tutti abbiamo certamente avuto modo di sentir parlare di spamming, phishing e di altre forme di abusi e di frodi compiute attraverso e per mezzo della rete”. ”Si tratta, in effetti, di crimini che possono interessare una vasta platea di ignari utenti e arrecare danni anche piuttosto gravi. L’utilizzo di internet per finalita’ illegali e’ ormai realta’ quotidiana e i fatti dimostrano come attraverso la rete sia possibile attuare veri e propri reati contro il patrimonio e delitti che attentano alle liberta’ individuali.
Ma oggi -rileva il comandante generale delle fiamme gialle- si affacciano sul web anche altri tipi di minacce quali, ad esempio, quelle poste da spacciatori di stupefacenti e da terroristi che utilizzano la rete per comunicare tra loro e per la propria offensiva propagandistica”. A giudizio di D’Arrigo, ”non bisogna poi dimenticare che vi sono fenomeni, non meno pericolosi, connessi alla protezione dei sistemi informatici e delle infrastrutture sensibili, con la possibilita’ di intrusioni in grado di compromettere servizi essenziali per il Paese.
Per fronteggiare in maniera adeguata tali minacce, oltre all’azione di polizia giudiziaria ordinariamente svolta dai Nuclei di Polizia Tributaria e dai Reparti territoriali, la Guardia di Finanza si e’ dotata di un Nucleo Speciale Frodi Telematiche, espressamente deputato al monitoraggio della rete Internet per prevenire, ricercare e perseguire gli illeciti perpetrati attraverso tale strumento, soprattutto di tipo economico-finanziario”. [tratto da Adnkronos del 18.02.09]
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it
















