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Sicurezza e Pirateria informaticaMcafee: Lo spamming inquina l’ambiente, 0,3 G di Co2 ogni messaggio di spam
Lo spamming non danneggia solo i computer, ma costituisce una minaccia anche per l’ambiente. Lo rivela un recente studio commissionato dall’azienda antivirus McAfee, secondo cui l’invio di posta elettronica non richiesta starebbe danneggiando l’ambiente in termini di emissioni di gas serra.
La ricerca, denominata ”Il Carbon Footprint dello Spam” ha preso come riferimento il seguente fenomeno empirico: nel 2008 una nota produttrici di spamming, McColo, era stata messa completamente fuori gioco, contribuendo alla riduzione del 70 percento del volume mondiale dello spamming. Secondo gli esperti di Mcafee, con l’energia risparmiata prima del ripristino del pieno regime dello spam sarebbe equivalente a quello che servirebbe a rimuovere 2,2 milioni di auto dalla strada. In base allo studio, l’energia annuale utilizzata per trasmettere, immagazzinare e filtrare lo spam, che ammonta a 33 miliardi di kilowatt-ore (KWh), o 33 terawatt-ore (TWh).
Una cifra che equivale all’elettricita’ utilizzata in 2,4 milioni di abitazioni, con le stesse emissioni GHG di 3,1 milioni di auto che consumano 7 miliardi e 560 milioni di litri di benzina. In tal modo è stata calcolata l’elettricita’ utilizzata per lo spam con le emissioni di gas serra collegate all’utilizzo di tale energia, derivante principalmente dalla combustione di carburanti fossili, dal momento che questo tipo di carburanti rappresenta oggi la fonte principale per la generazione di elettricita’ al mondo.
Pertanto, secondo il report, le emissioni GHG medie per ogni singolo messaggio di spam ammontano a 0,3 grammi di CO2. Se ogni casella di posta in arrivo fosse protetta da un filtro spam allo stato dell’arte, organizzazioni e singoli utenti potrebbero ridurre l’energia spam di circa il 75% o 25 TWh all’anno Che equivarrebbe a produrre l’energia necessaria a rimuovere 2,3 milioni di automobili dalla strada.
Le nazioni con una maggior connettivita’ Internet tendono ad avere piu’ utenti di posta, come Stati Uniti e India; e le nazioni dove una percentuale maggiore di email in arrivo corrisponde a spam, in proporzione, e pertanto tali nazioni hanno producono emissioni piu’ elevate per ogni utente di posta. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno emissioni 38 volte maggiori della Spagna.
Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all’indirizzo: www.mcafee.com.
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it














