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mercoledì
Sicurezza e Pirateria informatica
CINA, continua l’hackerismo di stato contro i dissidenti

La Cina sta continuando a fare notizia per un triste fenomeno: il cyberattacco di stato contro i militanti dei diritti civili. Il 23 gennaio, i siti internet di almeno cinque organizzazioni cinesi di difesa dei diritti dell’uomo e gruppi dissidenti sono stati colpiti da attacchi informatici, come riferisce Chinese Human Right Defenders (CHRD), rete militante con sede in Cina e all’estero.

Gli attacchi hanno avuto inizio nel pomeriggio di sabato e sono proseguiti per 14 ore.

Tra i gruppi che hanno segnalato le intrusioni figurano Canyu, Right and Livelihood Watch, New Century News, e il gruppo di scrittori Independent Chinese Pen.

Questa odiosa pratica, per la verità adottata non soltanto dalla Cina ma anche da alcuni sedicenti democratici paesi europei, potrebbe essere annoverata come Hackerismo di stato, dal momento che si basa sulla pratica di illeciti atti di intrusione elettronica per bloccare la funzionalità di piattaforme non gradite al governo di Pechino.

Ulteriori informazioni: Aduc

Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it

Immagine tratta da IFPS



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1 Commento per “ CINA, continua l’hackerismo di stato contro i dissidenti ”

  1. Servizi Civili?!


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