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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; abi</title>
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		<title>Truffe on line, i consigli dell&#8217;Abi</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 15:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aumenta la crisi, aumenta la truffa, verrebbe da dire parafando uno slogan di alcuni secoli fa. In compenso aumentano anche i buoni consigli delle banche che cercano in questo modo di colmare il deficit comunicativo che attanaglia i grandi media riguardo i rischi della rete. Così l&#8217;ABI, nell&#8217;ottica di rendere maggiormente noti i concreti pericoli [...]]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/logo-abi.jpg" rel="shadowbox[post-166];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-167" style="float: left;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" title="logo-abi" src="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/logo-abi.jpg" alt="" width="263" height="221" /></a><span style="text-decoration: underline;"><em>Aumenta  						la crisi, aumenta la truffa, verrebbe da dire parafando  						uno slogan di alcuni secoli fa.</em></span> In compenso  						aumentano anche i buoni consigli delle banche che  						cercano in questo modo di colmare il deficit  						comunicativo che attanaglia i grandi media riguardo i  						rischi della rete. Così <strong>l&#8217;ABI, nell&#8217;ottica di rendere  						maggiormente noti i concreti pericoli della navigazione  						e delle transazioni economiche su internet</strong>, si  						prodiga in vademecum, convegni e seminari sulle buone  						prassi da seguire per evitare, o quantomeno, per  						arginare i rischi informatici.</p>
<p>Niente di particolarmente nuovo per i lettori di questo  						sito, la cosa che colpisce invece è l&#8217;indicazione  						dell&#8217;attuale platea di avventori dell&#8217;home banking,  						ovvero dei nostri connazionali che, spesso ignari dei  						rischi che corrono, preferiscono eseguire operazioni  						bancarie telepaticamente piuttosto che recandosi  						direttamente presso lo sportello più vicino. <strong> </strong><span id="more-166"></span><strong>Sarebbero circa 12 milioni i conti correnti abilitati ad  						operare via internet, e di questi 8 milioni sono  						utilizzati frequentemente. Tuttavia questa cifra in  						crescita (anche se nettamente inferiore alla media  						europea) denota anche un aumento delle truffe  						telematiche. </strong></p>
<p>Così l&#8217;Abi (Associazione bancaria italiana) ha promosso 						<strong>un vademecum con consigli pratici per tutelare i  						clienti di fronte alle truffe</strong> i cui principali  						contenuti sono stati sintetizzati da un articolo apparso  						recentemente sul sito web di rainews24. Mantenere  						aggiornati i software di protezione (antivirus e  						antispyware), effettuare scansioni periodiche;  						aggiornare costantemente il sistema operativo usando  						soltanto patches ufficiali; proteggere il traffico in  						entrata e in uscita dal tuo computer con programmi di  						filtraggio dei dati (firewall).</p>
<p>Il vademecum prevede anche un&#8217;attenzione specifica  						all&#8217;installazione dei programmi, alla loro provenienza e  						alla loro improvvisa modifica, che spesso indica  						un&#8217;infiltrazione molesta. E soprattutto la verifica  						dell&#8217;autenticita&#8217; della connessione con la banca. Ma  						soprattutto controllare regolarmente le movimentazioni  						del conto corrente aiuta, cosi&#8217; come e&#8217; bene evitare  						qualsiasi messaggio che inviti a scaricare programmi o  						documenti sconosciuti.</p>
<p>In definitiva prudenza, prudenza, prudenza: non dare i  						nostri dati via e-mail, specialmente se non siamo molto  						sicuri del soggetto che ce li chiede.</p>
<p>Ulteriori informazioni: 						<a href="http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=84974" target="_blank"> RaiNews24</a></p>
<p>Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; 						<a href="../../../../../../"> www.anti-phishing.it</a></p>
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