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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; beijing</title>
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		<title>Truffe olimpiche sul web: il CIO avverte «e&#8217; troppo tardi per comprare biglietti»</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 15:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Truffe on-line]]></category>
		<category><![CDATA[beijing]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;evento sportivo dell&#8217;anno non poteva restare immune dal fenomeno delle truffe su internet. Le autorita&#8217; del Comitato Olimpico Internazionale hanno infatti denunciato l&#8217;esistenza di una truffa internazionale tesa a propinare alla platea del web finti biglietti per le Olimpiadi di Pechino. Il Comitato, minacciando una lotta senza quartiere ai truffatori, ha fatto presente che sarebbe [...]]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/beijing2008.jpg" rel="shadowbox[post-143];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-144" style="float: left;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" title="beijing2008" src="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/beijing2008-258x300.jpg" alt="" width="215" height="251" /></a>L&#8217;evento  						sportivo dell&#8217;anno non poteva restare immune dal  						fenomeno delle truffe su internet. <strong>Le autorita&#8217; del  						Comitato Olimpico Internazionale hanno infatti  						denunciato l&#8217;esistenza di una truffa internazionale tesa  						a propinare alla platea del web finti biglietti per le  						Olimpiadi di Pechino. </strong></p>
<p>Il Comitato, minacciando una lotta senza quartiere ai  						truffatori, ha fatto presente che sarebbe impossibile  						che siano attualmente ancora disponibili biglietti per i  						giochi, dal momento che<strong> i posti sono ormai stati  						tutti assegnati. Peraltro in Cina si e&#8217; da poco  						celebrato il primo processo contro due cittadini rei di  						essersi resi protagonisti di casi di bagarinaggio.</strong> Tuttavia l&#8217;allarme del CIO e&#8217; intervenuto dopo la  						registrazione di diversi casi di incauti acquisti di  						finti biglietti sul web.</p>
<p><strong>Tra i truffati figurano anche familiari di diversi  						atleti australiani e neozelandesi.</strong> In realta&#8217; da  						diversi mesi sarebbero stati presenti sul web almeno sei  						siti che vendevano biglietti truffa. La cosa ha  						scandalizzato il Comitato Olimpico che, appunto, con  						calma degna del suo nome, e&#8217; intervenuto con estremo  						ritardo a denunciare la truffa ai danni degli sportivi  						del mondo. Il triste primato di maggiormente truffato  						spetta a uno sfortunatissimo &#8211; ed anche un po&#8217; ingenuo &#8211;  						australiano, che avrebbe speso ben 57 mila dollari per  						acquistare biglietti taroccati. <span id="more-143"></span></p>
<p><strong>Chissa&#8217; la faccia che ha fatto quando si e&#8217;  						presentato ai cancelli dello stadio e si e&#8217; sentito dire  						che era stato buggerato&#8230; Intanto intorno a questo  						fenomeno si e&#8217; scatenata anche la caccia al browser  						maggiormente antifrode. </strong></p>
<p>Le ultime versioni del software di navigazione IE 8,  						infatti, conterrebbero filtri di sicurezza che, a breve  						tempo dalla segnalazione dei pericoli, inibiscono la  						visita di un sito web consigliando di prestare  						attenzione a causa di particolari motivi d&#8217;allarme. Nel  						caso specifico il monito di IE8 e&#8217; generalmente il  						seguente: «This website has been reported to Microsoft  						for containing threats to your computer that might  						reveal personal or financial information».</p>
<p>All&#8217;apertura delle finestra contenente dettagli sul  						caso, l&#8217;indicazione e&#8217; quella di un pericolo di phishing  						da rifuggire: un click sull&#8217;icona verde avviera&#8217; al di  						fuori del sito senza colpo ferire.</p>
<p>Alcuni recensori avrebbero fatto presente come, invece,  						Firefox non abbia immediatamente inibito l&#8217;accesso al  						sito, ma solo dopo la conferma ufficiale della  						fraudolenta presenza degli url ingannevoli sul web.</p>
<p>Ulteriori informazioni: 						<a href="http://www.webnews.it/news/leggi/8947/olimpiadi-il-browser-difende-dai-biglietti-finti/" target="_blank"> Webnews.it</a></p>
<p>Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; 						<a href="../../../../../../"> www.anti-phishing.it</a></p>
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