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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; ecommerce</title>
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		<title>Allarme UE: ingannevole il 55% dei siti e-commerce</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 20:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti dei Consumatori]]></category>
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		<description><![CDATA[ecommerce68Secondo un recente comunicato diffuso direttamente dalla Commissione europea, all&#8217;esito di un attento monitoraggio fra i 200 principali siti di commercio elettronico, è emerso che il 55% del siti rilevati non contiene informazioni adeguate per i consumatori. Il che, detto in altri termini, significa che i predetti portali, diffondano messaggi incompleti, insufficienti, fuorvianti, o, in [...]]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1413" style="width:276px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/ecommerce68.jpg" rel="shadowbox[post-1412];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1413" title="ecommerce68" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/ecommerce68-300x199.jpg" alt="ecommerce68" width="276" height="184" /></a><br style="clear:both" /><span>ecommerce68</span></div>Secondo un recente comunicato diffuso direttamente dalla Commissione europea, all&#8217;esito di un attento monitoraggio fra i <strong>200 principali siti di commercio elettronico</strong>, è emerso che<strong> il 55% del siti rilevati non contiene informazioni adeguate per i consumatori. </strong>Il che, detto in altri termini, significa che i predetti portali, diffondano messaggi incompleti, insufficienti, fuorvianti, o, in definitiva parola, ingannevoli, per i potenziali utenti.</p>
<p style="text-align: justify;">La Commissione chiede che gli stati membri modifichino le loro leggi interne per correggere questa situazione, ma soprattutto, per <strong>chiudere i siti che non si adeguino alle prescrizioni delle diverse direttive comunitarie in tema di commercio elettronico</strong>.. <span id="more-1412"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la Commissione, circa un quarto dei compratori online europei usano la <strong>Rete per acquistare principalmente prodotti elettronici come fotocamere digitali, telefoni cellulari, lettori di Dvd. </strong>In media tale area merceologica muove circa 6,8 miliardi di euro l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati della Commissione il 55% dei siti investigati, incluso i 200 maggiori, non informano correttamente gli acquirenti sui propri diritti o sui costi di spedizione, oppure <strong>non forniscono i dati completi per un contatto diretto. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Inoltre, due terzi dei siti sotto accusa non informano i consumatori, o la fanno in modo incompleto, sui diritto di recesso entro sette giorni (in Italia sono dieci) e di restituire il prodotto senza dover fornire motivazioni. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un terzo, invece, non fornisce numeri di telefono o indirizzo privando cosi&#8217; i consumatori di un punto di riferimento in caso di problemi con la fornitura.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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