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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; Polizia</title>
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		<title>Riciclaggio inconsapevole: denunciata una savonese</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 22:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Truffe on-line]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio di denaro]]></category>
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		<description><![CDATA[50_euroCredeva si trattasse di un redditizio lavoretto: ricevere bonifici sul proprio conto e girarli tramite &#8220;Wester Union&#8221; verso recapiti prestabiliti. In realtà, si trattava di riciclaggio: si ricevono soldi provenienti da frodi informatiche e li si smistano presso paese off shore facendo perdere le tracce dei malfattori. Una donna residente a Savona è stata denunciata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1383" style="width:274px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/50_euro.jpg" rel="shadowbox[post-1382];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1383" title="50_euro" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/50_euro-300x205.jpg" alt="50_euro" width="274" height="187" /></a><br style="clear:both" /><span>50_euro</span></div>Credeva si trattasse di un redditizio lavoretto: ricevere bonifici sul proprio conto e girarli tramite &#8220;Wester Union&#8221; verso recapiti prestabiliti. </strong>In realtà, si trattava di riciclaggio: si ricevono soldi provenienti da frodi informatiche e li si smistano presso paese off shore facendo perdere le tracce dei malfattori.</p>
<p style="text-align: justify;">Una donna residente a Savona è stata <strong>denunciata dagli uomini della squadra mobile mentre prelevava una somma di 2.300 euro</strong> giunti sul proprio conto da una sconosciuta correntista perugina.<span id="more-1382"></span>La donna avrebbe dovuto, trattenuta una percentuale dell&#8217;otto per cento, &#8220;girare&#8221; tale inusitato bonifico tramite la <strong>&#8220;Western Union&#8221; a due persone abitanti in Russia e in Ucraina</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Accusata di riciclaggio di denaro, la donna, un&#8217;impiegata di 54 anni, è stata <span style="text-decoration: underline;">denunciata a piede libero all&#8217;autorità giudiziaria e ora rischia una condanna sino a tre anni di reclusione.</span> <strong>Lei sostiene, e c&#8217;è da crederle, di aver agito in buona fede.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il &#8220;lavoro&#8221; l&#8217;aveva trovato per puro caso navigando su internet e allettata dai facili guadagni, senza porsi alcun dubbio, aveva aderito e partecipato all&#8217;iniziativa illecita.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando l&#8217;impiegata si è recata presso la propria banca per prelevare il bonifico ricevuto è stata invitata prima ad attendere alcuni minuti, poi, giunti sul luogo gli agenti della polizia, è stata informata dell&#8217;illecito nel quale si era imbattuta.</p>
<p style="text-align: justify;">La dottoressa <span style="text-decoration: underline;">Rosalba Garello</span>, dirigente della squadra mobile, ha cosi commentato l&#8217;accaduto: <strong>«è una vicenda che deve mettere in guardia tutti i cittadini sui guadagni facili che vengono offerti con le proposte di lavoro su internet. Quasi sempre, infatti, si tratta di attività truffaldine, anche se ben mascherate».</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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		<title>Aste truffa su eBay: denunciati due romani</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 22:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Truffe on-line]]></category>
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		<description><![CDATA[ebayUn commerciante 55enne insieme ad uno studente di 21 anni, entrambi residenti a Roma, sono stati denunciati dalla Polizia per aver effettuato aste truffa nel noto sito d&#8217;aste on-line eBay. Ad aggravare la situazione dei due indagati anche il modus operandi della truffa stessa, i due infatti avevano aperto una serie di account e carte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1195" style="width:265px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/06/ebay.jpg" rel="shadowbox[post-1194];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1195" title="ebay" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/06/ebay-300x192.jpg" alt="ebay" width="265" height="169" /></a><br style="clear:both" /><span>ebay</span></div>Un commerciante 55enne insieme ad uno studente di 21 anni</strong>, entrambi residenti a Roma, sono stati denunciati dalla Polizia per aver effettuato aste truffa nel noto sito d&#8217;aste on-line eBay. Ad aggravare la situazione dei due indagati anche il modus operandi della truffa stessa, i due infatti avevano aperto una serie di <strong>account e carte PostePay intestandoli ad ignari cittadini mediante l&#8217;utilizzo di documenti falsi o rubati.<span id="more-1194"></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla loro rete di identità fasulle i due vendevano oggetti in eBay che puntualmente non arrivavano ai legittimi acquirenti che nel frattempo avevano provveduto ad inviare il denaro nelle apposite carte PostePay.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;indagine partita dopo la querela sporta dai truffati ha permesso al termine di una lunga indagine coordinata dalla <strong>Procura della Repubblica di Bolzano </strong>di portare al sequestro dopo le perquisizione avvenute lo scorso 19 giungo nelle abitazioni dei due indagati, oltre alle carte di credito utilizzate nel raggiro anche estratti conto, richieste servizi PostePay, codici segreti Pin con relative buste di invio, insieme ad alcuni computer.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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		<title>Reati On-line 2008, la Polpost presenta i suoi dati</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 21:54:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Pirateria informatica]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
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		<description><![CDATA[polizia_di_stato_In occasione del 157mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato sono stati presentati anche i resoconti delle indagini telematiche eseguite in Italia nell&#8217;ultimo anno. Secondo quanto riportano gli inquirenti dal loro sito in Italia sarebbe infetto un computer su cinque è infetto. L&#8217;Italia sarebbe al terzo posto in Europa in tema di diffusione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-914" style="width:243px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-914" title="polizia_di_stato_" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/05/polizia_di_stato_-300x199.jpg" alt="polizia_di_stato_" width="243" height="163" /><br style="clear:both" /><span>polizia_di_stato_</span></div>In occasione del 157mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato sono stati presentati anche i resoconti delle indagini telematiche eseguite in Italia nell&#8217;ultimo anno.</strong> Secondo quanto riportano gli inquirenti dal loro sito in Italia sarebbe infetto un computer su cinque è infetto. L&#8217;Italia sarebbe al terzo posto in Europa in tema di diffusione di virus informatici mentre al decimo nel mondo. Dal 2001 la polizia postale ha chiuso 177 siti web con contenuti pedopornografici.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati forniti dalla polizia postale, l&#8217;11 per cento dei minori ha dichiarato di aver avuto contatti con pedofili, o con persone sospette, durante la navigazione in Rete. <span id="more-912"></span>Il <strong>52 per cento</strong> degli utenti online ha inoltre subito un tentativo di <strong>accesso non autorizzato alle proprie informazioni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A giudizio di <strong>Maurizio Masciopinto</strong> &#8211; direttore della divisione investigativa del Servizio polizia postale e delle comunicazioni &#8211; è necessario &#8220;elevare i livelli di sicurezza nelle comunicazioni informatiche, perchè i danni sullo sviluppo economico, pur non immediatamente percepibili, sono enormi ed influiscono sempre più sul sistema Paese&#8221;. <strong>Nel 2007 Microsoft ha rilevato ed eliminato oltre 3,5 milioni di software dannosi. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La Settimana</em> nasce quindi dalla volontà di rendere l&#8217;esperienza online più sicura aiutando le persone a conoscere i comportamenti corretti da adottare . <strong>Le indagini in tema di contrasto alla pornografia infantile hanno avuto particolare rilevanza fra quelle compiute dalla polpost.</strong> Nel 2008, nonostante i siti web monitorati dalla polizia postale a caccia di pedofili online siano stati il doppio di quelli di e-commerce, sono state arrestate 102 le persone per illeciti nel commercio elettronico e 39 quelle per scambio o diffusione di immagini pedopornografiche.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati diffusi in occasione della presentazione della Festa della Polizia rivelano che gli investigatori nell&#8217;ultimo anno hanno monitorato 23.281 siti web, ed eseguito 559 perquisizioni in tutta Italia per contrastare il fenomeno della pornografia infantile telematica. <strong>Per quanto attiene alle vere e proprie truffe sul web sono state 102 invece le persone sono state arrestate invece con l&#8217;accusa di aver commesso &#8220;illeciti nel commercio elettronico&#8221;, mentre altre 4.115 sono state denunciate, con 253 perquisizioni e il monitoraggio di 12.462 siti. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al terzo posto, nella &#8220;classifica&#8221; della polizia postale e delle comunicazioni, le <strong>truffe telefoniche e online, con 5 arresti, 1.341 denunce e 582 siti Internet monitorati.</strong> Nel 2008 lo sportello web della polizia ha raccolto circa 13mila richieste relative a &#8220;fenomeni come hacking, spamming, phishing, dialer, pedofilia, e-commerce e violazioni del diritto d&#8217;autore&#8221;. E da domani, infine, la polizia avrà anche un proprio account su Facebook e un canale dedicato su Youtube</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Romania: 20 arresti per phishing</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 23:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[gs_phishing_ccLa polizia romena ha bloccato 20 soggetti accusati di phishing. Gli arresti avvenuti mercoledì scorso, ha messo fin ad un organizzazione impegnata nella contraffazione di siti di home banking italiani e spagnoli al fine di sottrarre credenziali di autenticazione ed altre informazioni sensibile agli ignari correntisti. I soldi secondo quanto riferito Stefan Negrila capo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-full wp-image-548" style="width:150px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-548" title="gs_phishing_cc" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/03/gs_phishing_cc.jpg" alt="gs_phishing_cc" width="150" height="153" /><br style="clear:both" /><span>gs_phishing_cc</span></div>La polizia romena ha bloccato 20 soggetti accusati di phishing.</strong> Gli arresti avvenuti mercoledì scorso, ha messo fin ad un organizzazione impegnata nella contraffazione di siti di home banking italiani e spagnoli al fine di sottrarre credenziali di autenticazione ed altre informazioni sensibile agli ignari correntisti.</p>
<p style="text-align: justify;">I soldi secondo quanto riferito Stefan Negrila capo della polizia della città Timisoara, erano poi trasferiti attraverso il sistema del &#8220;money mule&#8221; ossia la banda si avvaleva di terzi soggetti per spostare con comodità di soldi rubati.<span id="more-546"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni: <a href="http://www.iht.com/articles/ap/2009/03/11/europe/EU-Romania-Cyber-Fraud.php" target="_blank">The International Herald Tribune</a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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		<title>Sottratti 100mila euro da conto on-line: arrestati</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 22:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[polizia_gIl phishing è vivo è continua a colpire. Gli ultimi fatti di cronoca di portano a Manduria in provincia di Taranto: Un cittadino austriaco, M.J.H., di 66 anni e la cittadina russa S.N., di 48, sono stati arrestati dalla polizia a San Pitero in Bevagna (Taranto) con l&#8217;accusa di &#8216;pishing&#8217;, il furto di dati informatici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-531" style="width:227px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-531" title="polizia_g" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/03/polizia_g-300x225.jpg" alt="polizia_g" width="227" height="170" /><br style="clear:both" /><span>polizia_g</span></div>Il phishing è vivo è continua a colpire. Gli ultimi fatti di cronoca di portano a Manduria in provincia di Taranto:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un cittadino austriaco, M.J.H., di 66 anni e la cittadina russa S.N., di 48, sono stati arrestati dalla polizia a San Pitero in Bevagna (Taranto) con l&#8217;accusa di &#8216;pishing&#8217;, il furto di dati informatici relativi a conti bancari. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">I due, secondo quanto accertato, farebbero parte di una organizzazione internazionale che carpendo i codici segreti di ignari cittadini trafugava il denaro e lo trasferiva su un conto corrente di Hehle. I due avevano il compito di trasferire i soldi all&#8217;estero trattenendo per sè una percentuale. <span id="more-530"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attività è stata bloccata ieri, quando un residente nella provincia di Parma <strong>ha scoperto che dal suo conto corrente mancavano circa centomila euro e che dal suo &#8216;home banking&#8217; erano partiti bonifici a favore di soggetti a lui sconosciuti. </strong>L&#8217;imprenditore ha subito presentato denuncia. Quattro dei bonifici, per un importo di circa 20mila euro erano stati effettuati presso una banca di Manduria (Ta) a favore del cittadino austriaco, che nei giorni scorsi aveva già prelevato parte del denaro e lo aveva trasferito in Inghilterra, Ucraina e altri Paesi europei. Altri bonifici erano stati fatti ad altri soggetti in queste ore identificati.</p>
<p style="text-align: justify;">I poliziotti hanno fatto irruzione nell&#8217;abitazione dell&#8217;uomo e hanno trovato anche la complice, munita di visto per l&#8217;Italia ma priva di permesso di soggiorno. I<strong>n casa hanno trovato le mail con cui l&#8217;organizzazione aveva comunicato i bonifici effettuati dal conto dell&#8217;ignaro correntista e le coordinate per ritrasferire il denaro.</strong> Sono stati sequestrati anche i mandati di trasferimento effettuati con la Western Union attraverso cui i soldi venivano riciclati. I due lavoravano con alcuni computer che -al momento dell&#8217;irruzione- erano collegati in internet su siti russi e che adesso saranno analizzati. Nella casa e&#8217; stato ritrovato altro materiale documentale; non si esclude che i due fossero dediti a truffe. [tratto da <a href="http://parma.repubblica.it/dettaglio/Derubato-di-100mila-euro-vittima-dei-conti-on-line/1602443?ref=rephp" target="_blank">La Repubblica parma.it</a>]</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni: <a href="http://www.manduriaoggi.it/notizia.asp?idnews=1103" target="_blank">Manduriaoggi.it &#8211; Due cittadini stranieri arrestati per riciclaccio dalla Polizia di Stato</a></p>
<p style="text-align: justify;">
Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">
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