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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; pos</title>
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		<title>Roma: Alterava POS nel centro commerciale, arrestato</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 22:19:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bancomat e Carte di Credito]]></category>
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		<category><![CDATA[centro commerciale]]></category>
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		<description><![CDATA[pos_fraudRoma. È stato arrestato nei giorni scorsi un uomo di cittadinanza romena di 30 anni, reo di aver sostituito il pos di un esercizio commerciale con un altro dispositivo in grado di leggere e clonare le carte dei clienti. Il nuovo apparecchio, in base a quanto riportano gli inquirenti, sarebbe stato perfettamente in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1374" style="width:249px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/pos_fraud.jpg" rel="shadowbox[post-1373];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1374" title="pos_fraud" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/pos_fraud-300x225.jpg" alt="pos_fraud" width="249" height="186" /></a><br style="clear:both" /><span>pos_fraud</span></div>Roma. <strong>È stato arrestato nei giorni scorsi un uomo di cittadinanza romena di 30 anni, reo di aver sostituito il pos di un esercizio commerciale con un altro dispositivo in grado di leggere e clonare le carte dei clienti.</strong> Il nuovo apparecchio, in base a quanto riportano gli inquirenti, sarebbe stato perfettamente in grado di carpire i codici delle carte di credito.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo avrebbe lasciato il proprio dispositivo truffaldino (skimmer) per poi far ritorno presso l&#8217;esercizio commerciale dopo alcuni giorni al fine di riprenderselo e quindi clonare i codici delle card strisciate dagli avventori. <span id="more-1373"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I carabinieri della stazione San Paolo, dietro una segnalazione degli addetti alla sicurezza del centro commerciale</strong>, lo hanno arrestato mentre tentava di dileguarsi in possesso dell&#8217;apparecchio sostituito in precedenza. Nonché munito di arnesi da scasso e di una fiamma ossidrica, tutto materiale inequivocabile e puntualmente sequestrato. L&#8217;uomo, prontamente arrestato, e&#8217; in attesa del processo per direttissima con l&#8217;accusa di furto aggravato.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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		<title>Viterbo: denunciati gestori per POS contraffatti</title>
		<link>http://www.anti-phishing.it/bancomat-e-carte-di-credito/2009/05/26/995</link>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 21:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bancomat e Carte di Credito]]></category>
		<category><![CDATA[carte di credito]]></category>
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		<description><![CDATA[pos-bancomatLa Polizia Postale di Viterbo, dopo oltre un anno di indagini, ha arrestato due cittadini residenti a Viterbo, denunciandone altri tre per un traffico di carte di credito clonate o rubate. L&#8217;inchiesta è partita dalla denuncia proveniente da alcuni circuiti di carte di credito nazionali che lamentavano accrediti avvenuti nel viterbese, ma effettuati da clienti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-full wp-image-996" style="width:221px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-996" title="pos-bancomat" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/05/pos-bancomat.jpg" alt="pos-bancomat" width="221" height="189" /><br style="clear:both" /><span>pos-bancomat</span></div>La Polizia Postale di Viterbo</strong>, dopo oltre un anno di indagini, <strong>ha arrestato due cittadini</strong> residenti a Viterbo, denunciandone altri tre <strong>per un traffico di carte di credito clonate o rubate.</strong> L&#8217;inchiesta è partita dalla denuncia  proveniente da alcuni circuiti di carte di credito nazionali che lamentavano accrediti avvenuti nel viterbese, ma effettuati da clienti che oltre ad essere residenti in altre regioni italiane, non erano mai venuti nella provincia laziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo accurate analisi investigative, gli inquirenti avevano appurato che le somme illecitamente carpite provenivano dai due negozi appartenenti agli arrestati<span id="more-995"></span>, che durante alcuni controlli avevano dichiarato di <strong>non conoscere le persone che avevano effettuato i prelievi e di avere comunque in buona fede accettato di vendere i propri prodotti</strong>, anche perché questi esibivano documenti di identità.</p>
<p style="text-align: justify;">A quel punto gli uomini della Polizia Postale hanno effettuato altri controlli analizzando anche le fatture di acquisto inerenti la merce venduta e pagata con le carte di credito. Alla fine, <strong>grazie anche ad intercettazioni e controlli specifici sugli scarichi dei dati da un pos identificato e tenuto sotto controllo</strong>, i poliziotti hanno effettuato una serie di perquisizioni, scovando decine di carte di credito clonate, che venivano usate per acquisti fittizi a nome di ignare persone. L&#8217;ammontare del giro d&#8217;affari era del livello di alcune centinaia di migliaia di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Ancora Pos truffaldini: un colpo da 100 mila euro a Formia</title>
		<link>http://www.anti-phishing.it/bancomat-e-carte-di-credito/2008/08/22/147</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 15:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bancomat e Carte di Credito]]></category>
		<category><![CDATA[clonazione]]></category>
		<category><![CDATA[pos]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;operazione risale ad alcune settimane fa, ma l&#8217;entita&#8217; del colpo merita comunque una menzione. Tredici persone sono attualmente indiziate per aver portato a termine una delle frodi informatiche piu&#8217; redditizie della recente storia del furto di identita&#8217; digitale. La storia risale a circa un anno fa quando circa trecento cittadini residenti a Formia, localita&#8217; turistica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/pos.jpg" rel="shadowbox[post-147];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-148" style="float: left;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" title="pos" src="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2008/09/pos-300x200.jpg" alt="" width="269" height="179" /></a>L&#8217;operazione  						risale ad alcune settimane fa, ma l&#8217;entita&#8217; del colpo  						merita comunque una menzione. <strong>Tredici persone sono  						attualmente indiziate per aver portato a termine una  						delle frodi informatiche piu&#8217; redditizie della recente  						storia del furto di identita&#8217; digitale.</strong> La storia  						risale a circa un anno fa quando circa trecento  						cittadini residenti a Formia, localita&#8217; turistica in  						provincia di Latina, avevano denunciato agli inquirenti  						numerosi indebiti prelievi dai proprio conti correnti.</p>
<p>Dopo circa un anno di indagini gli inquirenti hanno  						potuto risalire al percorso compiuto dal denaro. E cosi&#8217;,  						dopo aver quasi immediatamente verificato che il furto  						di identita&#8217; era avvenuto tramite <strong>un congegno  						applicato su un Pos presente all&#8217;interno di un centro  						commerciale del comune laziale</strong><span id="more-147"></span><strong> </strong>(per la precisione  						presso il distributore Shell del centro commerciale  						Itaca), gli inquirenti hanno potuto seguire il percorso  						compiuto dal denaro.</p>
<p>Apprendendo, in tal modo, che i dati carpiti dal POS  						truffaldino erano stati utilizzati per eseguire numerosi  						acquisti a Napoli, per l&#8217;impressionante ammontare di  						oltre 107mila euro. In tal modo, gli agenti del  						Commissariato di Polizia di Formia, in provincia di  						Latina, in collaborazione con militari della Compagnia  						dei Carabinieri di Formia, e con la Sezione di Polizia  						Giudiziaria della Guardia di Finanza di Napoli, hanno  						identificato i responsabili delle illecite attivita&#8217;  						riscontrate &#8211; tutti residenti a Napoli &#8211; provvedendo <strong> all&#8217;arresto di tredici persone, verso i quali sono state  						applicate misure cautelari personali. </strong></p>
<p>I reati contestati sono costituiti da clonazione di  						carte di credito e riciclaggio. La Procura di Napoli ha  						ottenuto dal gip, dott. Tommaso Miranda, l&#8217;emissione di  						tredici provvedimenti di misure cautelari personali: due  						degli indagati sono stati oggetto della misura di  						custodia cautelare in carcere (entrambi con precedenti  						penali), sette indagati sono invece agli arresti  						domiciliari, mentre per gli altri quattro e&#8217; stato  						disposto l&#8217;obbligo di presentazione quotidiano alla  						Polizia Giudiziaria.</p>
<p>Ulteriori informazioni: 						<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio.php?id=1.0.2322094601" target="_blank"> Adnkronos</a></p>
<p>Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; 						<a href="../../../../../../"> www.anti-phishing.it</a></p>
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