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	<title>Anti-Phishing Italia: il portale contro le truffe on-line &#187; skimmer</title>
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		<title>Fabriano, skimmer tradito dalla sua prodigalita&#8217;</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 21:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[credit-card-fraudDa diversi giorni il comando di Fabriano era venuto a conoscenza che un ignoto cittadino dell’U.E. eseguiva acquisti di notevole valore in esercizi commerciali del luogo, pagando con carte di credito. L’elevato valore della merce acquistata aveva comunque messo sugli attenti diversi esercenti che si erano rivolti agli inquirenti, temendo il mancato incasso dei pagamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1633" style="width:300px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2010/01/credit-card-fraud.jpg" rel="shadowbox[post-1632];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1633" title="credit-card-fraud" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2010/01/credit-card-fraud-300x200.jpg" alt="credit-card-fraud" width="300" height="200" /></a><br style="clear:both" /><span>credit-card-fraud</span></div>Da diversi giorni il comando di Fabriano era venuto a conoscenza che <strong>un ignoto cittadino dell’U.E. eseguiva acquisti di notevole valore in esercizi commerciali del luogo, pagando con carte di credito.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’elevato valore della merce acquistata aveva comunque messo sugli attenti diversi esercenti che si erano rivolti agli inquirenti, temendo il mancato incasso dei pagamenti elettronici ricevuti per la merce venduta.</p>
<p style="text-align: justify;">Così un sabato sera, dopo aver ricevuto<strong> la segnalazione dell’acquisto di un costoso pc portatile da un negozio di settore</strong>, grazie alla memoria del commesso che ricordava di aver rivisto l’uomo alcuni giorni prima, gli inquirenti hanno individuato l’anonimo spendaccione<span id="more-1632"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Condotto in caserma e sottoposto a perquisizione, è stato trovato <strong>in possesso di due carte di credito clonate e svariata merce acquistata per un valore di circa 4.000 euro.</strong> Da ulteriori accertamenti, è stato poi accertato che il romeno, nella giornata del 16 gennaio 2010, aveva effettuato numerosi acquisti in Fano e Senigallia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le carte di credito, del tipo non ricaricabile, inducono facilmente in errore, poiché perfettamente uguali a quelle rilasciate dagli istituto di credito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Effettuati gli accertamenti, verificato che le due carte di credito non sono censite nell’archivio informatico del circuito, il romeno è stato arrestato per possesso e uso di carta di credito falsificata ed associato alla Casa Circondariale di Ancona, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto è accaduto nel corso della scorsa settimana. Questa volta a tradire il clonatore è stata la eccessiva prodigalità negli acquisti eseguiti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">Immagine tratta da <a href="http://www.flickr.com/photos/rosengrant/3537904106/" target="_blank">rosengrant</a></p>
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		<title>Fermano un&#8217;auto e scoprono una mini-gang di clonatori</title>
		<link>http://www.anti-phishing.it/bancomat-e-carte-di-credito/2009/09/03/1364</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 23:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[clone_bancomatA seguito di un banale controllo stradale, i militari della stazione dei Carabinieri di Pinerolo hanno potuto rintracciare alcune carte di credito clonate per eseguire acquisti indebiti. Sono così scattate le manette ai polsi di due cittadini nigeriani ed uno della Sierra Leone (tutti poco più che ventenni) trovati in possesso di 5 cartedicarte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1365" style="width:240px;"><a href="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/clone_bancomat.jpg" rel="shadowbox[post-1364];player=img;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1365" title="clone_bancomat" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/clone_bancomat-300x225.jpg" alt="clone_bancomat" width="240" height="180" /></a><br style="clear:both" /><span>clone_bancomat</span></div>A seguito di un banale controllo stradale, i militari della stazione dei Carabinieri di Pinerolo hanno potuto rintracciare alcune carte di credito clonate per eseguire acquisti indebiti.</strong> Sono così scattate le manette ai polsi di due cittadini nigeriani ed uno della <strong>Sierra Leone </strong>(tutti poco più che ventenni) trovati in possesso di 5 cartedicarte di credito clonate, una delle quali utilizzata per acquistare due pc, e di numeri di conti correnti e codici di correntisti libanesi.</p>
<p style="text-align: justify;">I militari, a seguito di un ordinario controllo stradale, hanno fermato l&#8217;auto su cui viaggiavano i tre, notando all&#8217;interno due computer nuovi. <span id="more-1364"></span>La cosa li ha insospettiti inducendoli a procedere ad una perquisizione personale. <strong>All&#8217;esito hanno potuto rinvenire nella vettura cinque carte di credito clonate, tre delle quali nascoste sotto il tappetino dell&#8217;auto. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Altre due erano invece nel portafoglio di uno degli stranieri insieme ai numeri di conto e ai codici da utilizzare con le carte clonate. Ovviamente, i due pc erano stati acquistati con quelle card clonate, come hanno potuto verificare successivamente gli inquirenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
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		<title>Crittografia quantistica contro le clonazioni</title>
		<link>http://www.anti-phishing.it/bancomat-e-carte-di-credito/2009/06/05/1076</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 20:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[quantum_cryptographyE se fosse un problema di algoritmo? Se lo sono chiesto a Trento diversi esperti informatici e matematici arrivando alla conclusione che l&#8217;attuale sistema di crittografia delle carte magnetiche contenga dei rischi legati proprio al sistema di sicurezza utilizzato che consiste in un algoritmo matematico che potrebbe essere forzato a condizione di disporre di tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1077" style="width:265px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1077" title="quantum_cryptography" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/06/quantum_cryptography-300x194.jpg" alt="quantum_cryptography" width="265" height="171" /><br style="clear:both" /><span>quantum_cryptography</span></div>E se fosse un problema di algoritmo? Se lo sono chiesto a Trento diversi esperti informatici e matematici</strong> arrivando alla conclusione che l&#8217;attuale sistema di crittografia delle carte magnetiche contenga dei rischi legati proprio al sistema di sicurezza utilizzato che consiste in un algoritmo matematico che potrebbe essere forzato a condizione di disporre di tempo e strumenti di calcolo adeguati.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece, <strong>con i sistemi di crittografia quantistica, non si potrebbe in nessun caso dare seguito alla clonazione di card. </strong>Sarà senz&#8217;altro come dicono gli esperti di sistemi quantistici, tuttavia il problema, a nostro avviso, prima che tecnico è culturale. Anche la migliore protezione del mondo è destinata ad essere violata se utilizzata con imprudenza. <span id="more-1076"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E l&#8217;imprudenza, non può essere arginata rafforzando nessun algoritmo. Questo il comunicato stampa del convegno &#8220;Stop alle clonazioni di bancomat e carte di credito. Acquisti finalmente sicuri online. Protezione totale dei nostri conti correnti. Tutte necessità impellenti nel moderno mondo informatizzato, che presto &#8211; e in qualche caso già oggi &#8211; potranno essere soddisfatte grazie agli sviluppi della fisica quantistica. <strong>La crittografia quantistica, infatti, offre uno strumento incredibilmente sicuro per la trasmissione protetta di informazioni sensibili.</strong> Sfruttando infatti le proprietà quantistiche della materia &#8211; nello specifico, l&#8217;impossibilità di clonare lo stato di un sistema quantistico &#8211; questi sistemi risultano completamente inattaccabili.</p>
<p style="text-align: justify;">I sistemi attuali di crittografia invece, basati come sono su sofisticati algoritmi matematici e sulle proprietà dei numeri primi, possono essere sempre violati se chi li attacca dispone di tempo e risorse di calcolo sufficienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ne è discusso a Trento durante il Convegno &#8220;Quantum computers and communication systems&#8221;, dedicato ai computer quantistici e alle loro future applicazioni.<strong> Sono stati inoltre presentati i risultati delle prime applicazioni pratiche di questa tecnologia, che ha permesso, in esperimenti pilota in Italia e in Europa, di garantire l&#8217;inviolabilità di operazione bancarie. </strong>A cura di Redazione Torinoscienza, del 18.05.2009&#8243;</p>
<p style="text-align: justify;">
Ulteriori informazioni: <a href="http://www.torinoscienza.it/novita/apri?obj_id=3219" target="_blank">Torinoscienza.it </a></p>
<p style="text-align: justify;">
Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Quanto costa clonare un bancomat? 11.500 euro</title>
		<link>http://www.anti-phishing.it/bancomat-e-carte-di-credito/2009/05/26/1002</link>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 22:10:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[simpsonscreditcardLe cronache giudiziarie in tema skimming si susseguono in maniera frenetica con un ritmo che quotidianamente aggiorna questo tristissimo annuario in danno di correntisti ed imprese. Ma qual&#8217;è il costo che occorre sostenere per iniziare questa delittuosa attività? A svelare l&#8217;arcano ci ha pensato il sito Affaritaliani (legato al gruppo Wind-libero.it), riportando un servizio eseguito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="caps">
<p style="text-align: justify;"><strong><div class="imagecaptioneasy imagecaptioneasy_top_ft size-medium wp-image-1003" style="width:271px;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1003" title="simpsonscreditcard" src="http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/05/simpsonscreditcard-300x225.jpg" alt="simpsonscreditcard" width="271" height="203" /><br style="clear:both" /><span>simpsonscreditcard</span></div>Le cronache giudiziarie in tema skimming si susseguono in maniera frenetica con un ritmo che quotidianamente aggiorna questo tristissimo annuario in danno di correntisti ed imprese.</strong> Ma qual&#8217;è il costo che occorre sostenere per iniziare questa delittuosa attività? A svelare l&#8217;arcano ci ha pensato il sito Affaritaliani (legato al gruppo Wind-libero.it), riportando un servizio eseguito dal mensile Gruner+Jack, edito dalla Mondadori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il costo di mercato di un kit per poter iniziare questa ignobile arte è di circa <span style="text-decoration: underline;">11.550 euro</span>. </strong>Un esborso certo non esoso, per l&#8217;acquisto di uno &#8220;skimmer&#8221;. Il periodico diretto da Jacopo Loredan, nel numero in edicola questo mese, un&#8217;inchiesta sulla sicurezza online dove rivela che «all&#8217;indirizzo Koroexp.com<span id="more-1002"></span>, per un costo di 11.500 euro, chiunque può acquistare infatti un dispositivo che, una volta applicato dove solitamente si introduce la carta di credito o il bancomat, è in grado di scansionare la scheda e copiarne i dati».</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l&#8217;indagine, anche <strong>su eBay dove alla voce &#8220;sim card cloner&#8221; si possono trovare, addirittura per poche decine di euro, apparecchi in grado di copiare facilmente le schede del cellulare</strong>. Il periodico riporta, poi, una ulteriore ricerca della Mobile Security Lab, secondo cui, per un difetto presente in molti telefonini, un hacker potrebbe essere in grado di spiare i dati inviati e ricevuti via web, senza la necessità di installare alcun alcun software aggiuntivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni: Truffe/ Il kit per clonare il bancomat costa 11.500 euro. Ed è polemica &#8211; <a href="http://www.affaritaliani.it/mediatech/kit_per_clonare_bancomat190509.html" target="_blank">Affaritaliani</a></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Anti-Phishing Italia &#8211; www.anti-phishing.it</p>
<p style="text-align: justify;">
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