giovedì
Truffe on-lineRiciclaggio inconsapevole: denunciata una savonese
Credeva si trattasse di un redditizio lavoretto: ricevere bonifici sul proprio conto e girarli tramite “Wester Union” verso recapiti prestabiliti. In realtà, si trattava di riciclaggio: si ricevono soldi provenienti da frodi informatiche e li si smistano presso paese off shore facendo perdere le tracce dei malfattori.
Una donna residente a Savona è stata denunciata dagli uomini della squadra mobile mentre prelevava una somma di 2.300 euro giunti sul proprio conto da una sconosciuta correntista perugina.La donna avrebbe dovuto, trattenuta una percentuale dell’otto per cento, “girare” tale inusitato bonifico tramite la “Western Union” a due persone abitanti in Russia e in Ucraina.
Accusata di riciclaggio di denaro, la donna, un’impiegata di 54 anni, è stata denunciata a piede libero all’autorità giudiziaria e ora rischia una condanna sino a tre anni di reclusione. Lei sostiene, e c’è da crederle, di aver agito in buona fede.
Il “lavoro” l’aveva trovato per puro caso navigando su internet e allettata dai facili guadagni, senza porsi alcun dubbio, aveva aderito e partecipato all’iniziativa illecita.
Quando l’impiegata si è recata presso la propria banca per prelevare il bonifico ricevuto è stata invitata prima ad attendere alcuni minuti, poi, giunti sul luogo gli agenti della polizia, è stata informata dell’illecito nel quale si era imbattuta.
La dottoressa Rosalba Garello, dirigente della squadra mobile, ha cosi commentato l’accaduto: «è una vicenda che deve mettere in guardia tutti i cittadini sui guadagni facili che vengono offerti con le proposte di lavoro su internet. Quasi sempre, infatti, si tratta di attività truffaldine, anche se ben mascherate».
Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it












set 19, 2009
Rispondi
Anch’io ho subito la stessa sorte della signora savonese, mi è stato fatto uin processo e sono stato assolto perchè il fatto non costituisce reato. Mi pare che la sentenza sia stata pubblicata.
set 20, 2009
Rispondi
Ciao Giuseppe, hai la possibilità di indicarmi dove poter leggere la sentenza su internet, o di mandarmi copia della stessa (dalla quale poi cancellare tutti i nome per ovie ragioni di privacy). Io e chissà quanti altri ti sarebbero infinitesimamente grati. Grazie. Ciao.
set 20, 2009
Rispondi
Ciao Giuseppe, mi conforta tanto sapere ciò da te…ho ank io abboccato nella rete di questi truffatori, domani farò denuncia alla P.S. ed inoltre poiche ho possibilità di riprendere il contatto con loro…offrirò la mia collaborazione alle autorità per mettere fine alle loro truffe….quindi alla fine sono loro che pagheranno e non noi che abbiamo solo peccato d’ingenuità attratti da un lavoro facile e ben remunerato in questi tempi di crisi totale.Grazie se ci dai la possibilita di leggere la sentenza…almeno ritornero a dormire tranquilla poiche ho perso il sonno per colpa di questi ladri!
ott 3, 2009
Rispondi
anche io ci sono cascato! E pensare che sono un informatico e a suo tempo, nel 2005, non conoscevo il fenomeno del phishing.
Caro Giuseppe, potresti darmi i riferimenti del tuo legale? Penso che il mio sta proprio dormendo…
Grazie e tanti auguri.
PS: anche io ho fornito informazioni utili alla polizia, ma alla fine i criminali la passano liscia, mentre noi poveri illusi in buona fede, in cerca di un lavoro, restano guai!
Questa esperienza mi ha cambiato la vita.
ott 13, 2009
Rispondi
Ciao a tutti, io mi chiedo come possiamo noi normali cittadini capire che trasferire questi fondi, che sicuramente sono cifre basse ma eseguite tutti i giorni, capire che si tratti di una truffa o di reciclaggio?
Sinceramente se io trasferisco 10000 euro sul conto di mia madre non e’ reato, ma se questi li ricevo e poi li ritraferisco in un altro conto italiano per esempio…da ingenuo per me non si puo’ trattare di reciclaggio, ma invece lo e’…io sono davvero confuso e non capisco queli sono i limiti. Mi piacerbbe anche a me leggere la sentenza di assoluzione di giuseppe, facci avere notizie, ti ringrazio infinitamente!
mar 26, 2010
Rispondi
Domenico quoto il tuo messaggio, anche io come te informatico, cascato perchè non ero a conoscenza del problema phishing (ho versato i soldi su WU e una fantomatica signora con nome e cognome è riuscita a ritirarli!) secondo me in WU qualcuno ci marcia su sta cosa ne ho il sentore ma veniamo al punto.
Vorrei sapere con che probabilità questa misteriosa persona che ha ritirato e girato il denaro sia vera o falsa? e se si può rintracciare!
Queste persone sono state davvero molto abili ed erano almeno in 3! ripeto fate sempre attenzione a chi vi mette fretta. Segnalo anche che mi hanno inviato una serie di documenti falsificati come prova delle loro (false) verità.
apr 7, 2010
Rispondi
Ciao Giuseppe,
anche mio fratello è cascato in questa trappola!
hai la possibilità di indicarmi dove poter leggere la sentenza su internet, o di mandarmi copia della stessa (dalla quale poi cancellare tutti i nome per ovie ragioni di privacy), servirebbe molto per costruire una linea difensiva nel processo.
Grazie in anticipo.
apr 8, 2010
Rispondi
Salvo casi eccezionali dove si è dimostrata l’estraneità e la non consapevolezza (reati presupposti però commessi nel 2005), la quasi totalità delle sentenze ha condannato coloro , anche se in buona fede, hanno ricevuto denari e/o li hanno girati tramite le Società lavatrici (WU, MoneyGrum, etc). Per la Legge Italiana e la Polizia Italiana è troppo difficile accusare le Banche (da dove partono le truffe perchè prive di sicurezza informatica) ed i professionisti criminali informatici (che abitano in Paesi senza Leggi e probabilmente al servizio del regime); quindi gli unici colpevoli da condannare sono gli ignari che si sono prestati, anche con il raggiro, al gioco, magari in cambio di qualche spicciolo. Questa è la Legge Italiana.
lug 6, 2010
Rispondi
Buongiorno, io ho lo stesso problema e a breve dovrò affrontare il processo. Sapete aiutarmi su come dimostrare che ero totalmente ignara dell’attività truffaldina che si svolgeva a mia insaputa? Se mi condannano mi rovinano la vita; sia economicamente che lavorativamente.
Aiutatemi vi prego!!
lug 8, 2010
Rispondi
Lucia, dal mio punto di vista devi chiedere che il Giudice ti interroghi. E spigare al Giudice nei minimi particolari che eri completamente ignara del reato che stavi compiendo, che eri perfettamente in buona fede, e sei anzi vittama di un raggiro creato ad arte. Poi senti il tuo avvocato, perchè molto dipende dalle prove che ha in mano la Pubblica Accusa. Se leggi le prime 7 sentenze (le cui motivazioni NON sono ancora state depositate), leggerai che a Milano un imputato è stato assolto perchè ignaro del crimine, gli altri però sono stati condannati. Spero di leggere a breve anche le sentenze degli altri 150 imputati. Se vai inoltre a leggere le prime sentenze contro le Banche, vedrai quante condanne di risarcimento queste devranno pagare; in fin dei conti queste truffe di phising sono partite da lì a causa dell’assoluta incompetenza degli Istituti Bancari a tutelare i propri clienti (in California, per Legge, le banche rispondono in prima persona di qualsiasi crimine informatico noto come phising).
lug 8, 2010
Rispondi
Grazie Lucio, sono un pò sollevata dalle tue parole. In effetti il mio avvocato ha fatto si che il giudice mi interroghi all’udienza. Scusa se ne approfitto, ma sai aiutarmi su dove vedere le 7 sentenze di cui mi parlavi?
Grazie mille, spero di sentirti ancora con altre news positive.
lug 8, 2010
Rispondi
Lucia, sono pubblicate su questo sito Anti Phising, nella home page. Cerca e vedrai che le trovi. Comunque sono riassunti, e bisogna fare molta attenzione nella loro interpretazione proprio perchè sono riassunti. In genere in esse manca l’elemento fondamentale decisionale. Bisogna attendere che vengano pubblicate e leggere le motivazioni del Giudice nei primi processi, nella loro integrità, per ogni singolo processo, per farsi un’idea giurisprudenziale. Da quanto ne so, queste prime sentenza dovrebbero fare giurisprudenza e la materia è alquanto delicata (quindi non si sa quando verranno pubblicate le sentenze), inserita in un contesto di nuove tecnologie, giochi di ingegneria sociale che gioca sulla consapevolezza delle persone, e che se interpretata e collocata male potrebbe rovinare la vita di una persona. In altre parole non sono crimini comuni, e le sentenze vanno ben ponderate proprio per questa originalità. Comunque, questo è solo un mio pensiero, senti il tuo legale.
lug 9, 2010
Rispondi
Grazie ancora, scusa ma sono molto tesa in questo periodo.
set 22, 2010
Rispondi
Ciao Lucio, ti disturbo nuovamente per chiederti se hai ulteriori novità, man mano che si avvicina il giorno dell’udienza stò sempre peggio e sapere che la soluzione di tutto è solo ed esclusivamente sulle mie spalle mi blocca. Veramente se mi faccio interrogare e se spiego tutto ho possibilità di scamparla? Non è che con la famosa scusa dell’”accettazione del rischio” praticamente sono già condannata? Scusa ma stò diventando pazza…in più credo che il mio avvocato non creda nelle mie possibilità di essere assolta. Grazie.
ott 13, 2010
Rispondi
Ciao Lucio, ti disturbo per l’ultima volta per dirti che ieri avevo il processo e per fortuna è andata bene. Sono stata assolta su richiesta sia del mio avvocato che, a sorpresa, del PM.
Volevo solo informarti e dare delle speranze a chi come me non vedeva una soluzione possibile. Non mollate!!
ott 19, 2010
Rispondi
Salve a tutti anch’io ho avuto lo stesso problema,mi ha contattao un’azienda dicendomi che avevano valutato il mio curriculum e che mi avrebbero assunto dicendomi che dovevo mettere a disposizione solo il mio conto bancario, l’azienda si chiama Simtek dicevano che vendevano orologi, poi il 14 ottobre alle ore 9 del mattino mi hanno accreditato 3000 euro sul mio conto corrente bancario e volevano che trattenessi l’8% della somma e spedire il resto tramite Western Union, ma io ho chiamato subito alla mia banca ed ho fatto congelare e bloccare i soldi dicendo che questi 3000 euro non erano miei e non li accettavo….pensate che io corra qualche rischio? La mia banca mi ha detto il nome della persona che ha effettuato il bonifico sul mio conto, sapete come posso rintracciarlo per restituire il denaro?! Ragazzi ho una paura tremenda! Vi prego ditemi come comportarmi, ho solo 24 anni e non voglio passare dei guai. Vi prego!!
ott 19, 2010
Rispondi
Vi prego datemi una mano ed un consiglio vi lascio anche la mia email vi prego
joey.86@live.it
ott 20, 2010
Rispondi
Joseph, disconosci l’accredito informando immediatamente la tua banca. E sporgi immediatamente denuncia alla Polizia Postale. Non toccare quei “maledetti” soldi. La responsabilità è tutta della banca perchè e lei che deve vigilare.
ott 20, 2010
Rispondi
Ciao Lucia, leggo con ritardo la tua nota del 13 us . Importante è avere la coscienza pulita. Penso che tu, come moltissime persone, in tutta buona fede hanno riposto tutta la loro fiducia nelle banche quali organi di vigilanza e controllo, e pertanto che il bonifico da te ricevuto doveva essere stato debitamente controllato (certezza di chi l’aveva effettuato che è a totale carico e responsabilità, giustamente, delle banche). E di ciò credo abbia tenuto conto il Giudice nella sua sentenza (è solo un mio umile pensiero e spero un giorno di poter leggere le motivazioni del giudice in forma integrale circa il tuo caso)
feb 10, 2011
Rispondi
Buongiorno…
mi trovo nella stessa situazione di Lucia…in attesa di processo e terrorizzata in maniera terribile. Come faccio a trovare delle sentenze nelle quali si evinca l’assoluzione degli “imputati”? Ho cercato avunque ma non ho trovato nulla…
Vi prego, aiutatemi…
mar 9, 2011
Rispondi
Gentili signori anch io sono stato vittima di un imbroglio del genere e piu di denunciare alla procura della repubblica un sedicente Davidiff che mi ha fatto compiere un trasferimento mdi denaro,non ho potuto fare.Mi trovo adesso indagato.Potete gentilmente farmi avere una copia di sentenza di assoluzione per liberarmi da questo incubo in cui sonpo cascato per bisogno ed una manciata di euro?Vi ringrazio in anticipo.Grazie mille.Massimo.
mar 15, 2011
Rispondi
Buonasera a tutti,
anche io sono caduto nella trappola presentata come una attività di mystery shopping di una non precisata azienda americana. A me sono arrivati dei travel cheque, ma mi sono ben guardato dal depositarli sul conto e inviarli al destinatario in..Ghana! Volevo chiedervi, la denuncia va fatta alla Polizia Postale, giusto?Era un guadagno troppo facile: bisogna sempre diffidare dai facili guadagni!Un saluto a tutti e un augurio che tutto finisca bene.
mar 16, 2011
Rispondi
Bisogna vedere in che periodo temporale è collocato il reato presunto. Se prima, indicativamente del 2006, quando le banche non avevano fornito alcuna comunicazione alla clientela circa i vizi occulti dei loro sistemi informatici che venivano facilmente manomessi dai delinquenti, il Giudice potrebbe accogliere tale istanza, assolvendo l’imputato sempre che non venga dimostrata consapevolezza nel compiere quell’azione (che chiamano financial manager). In epoche successive, quando le banche facevano sottoscrivere le informative di tali crimini informatici, non ho la minima idea di quale indirizzo giuridico potrebbe prendere una Corte. Oggigiorno, il fenomeno phising e tutto ciò che lo caraterizza è ben noto e pubblicizzato, e non credo che nessun Giudice accetterebbe delle attenuanti per tale reato, ivi compreso quello del financial managar.