mag 19
mercoledì
Truffe on-line, Video
Maxi operazione anti-hacker, arrestati 23 italiani

23 persone arrestate, centinaia di perquisizioni in tutta Italia tra Milano, Roma Brescia, Cosenza Napoli per un volume di affari colossale, un giro d’affari impressionante e ancora non stimato dagli inquirenti, visto che le indagini sono ancora in corso.

Questi gli esiti di una importante operazione anticrimine compiuta dai militari dell’Arma dei Carabinieri coordinati da vari DIA territoriali, nell’arco di tutto il territorio nazionale che ha portato all’individuazione di un sodalizio illecito tra una gang di hacker russi e altre cellule operative agenti nel territorio nazionale.

Secondo gli inquirenti il cartello criminale era messo in piedi da esperti informatici italiani che acquisiva numeri di carte di credito, nomi, indirizzi, date di nascita, password e canti bancari attraverso canali di comunicazione criptati.

Il provento di illecite iniziative delittuose come phishing bancari, furti di dati dai POS di centri commerciali e negozi di lusso venivano rimbalzati tra l’Italia e la Russia per perpetrare criminosi acquisti ed altre illecite movimentazioni in danno di esercenti e correntisti nazionali.

L’associazione per delinquere, sgominata anche grazie all’intervento degli inquirenti, era dedita anche alla realizzazione di falsi documenti di identità e false buste paga utilizzati per realizzare fraudolente pratiche di finanziamento.

Secondo le prime ricostruzioni, tutti i ventitre arrestati, unitamente ad altri complici ancora in corso di accertamento, sarebbero accusati di associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla contraffazione di carte di credito, accesso abusivo a sistema informatico, truffe on-line, ricettazione, falsificazione di documenti d’identità.

Fonte: Anti-Phishing Italia – www.anti-phishing.it





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